Borussia Dortmund-Celtic 7-1
Pioggia di gol al Signal Iduna Park. Il Borussia Dortmund travolge per 7-1 il Celtic nella seconda giornata di Champions League. Apre le danze Emre Can su rigore, poi il pareggio di Maeda illude gli scozzesi. Adeyemi si porta il pallone a casa con una impressionante tripletta e al 45′ è già 5-1 con la rete di Guirassy. Quest’ultimo si concede il bis nel secondo tempo, mentre Nmecha chiude i conti per mettere il numero 7 sul passivo dei biancoverdi.
Slovan Bratislava-Manchester City 0-4
Match mai in discussione quello tra i campioni slovacchi dello Slovan Bratislava e il Manchester City. Dopo un quarto d’ora, con il City avanti di due gol con Gundogan e Foden, la partita non aveva molto altro da dire. Lo 0-2 resiste però fino al 58’, quando il solito Haaland decide di chiudere la gara, involandosi a tu per tu con il portiere lo salta siglando così lo 0-3. Lo 0-4 finale lo firma invece il giovane McAtee, mettendo così i titoli di coda alla partita.
Lilla-Real Madrid 1-0
Il Lilla trionfa in casa contro un Real molto rimaneggiato nell’11 titolare. I francesi passano con un rigore di Jonathan David, sul mani di Camavinga allo scadere del primo tempo. Nella ripresa Ancelotti schiera tutta la potenza di fuoco disponibile, ma non riesce a scardinare la ben organizzata fase difensiva del Lilla. Si conclude così un’imbattibilità in Champions League che durava da 14 partite.
Barcellona-Young Boys 5-0
Poca partita anche tra il Barcellona di Hansi Flick e lo Young Boys. La resistenza degli svizzeri dura 8 minuti, fino al primo gol di Lewandowski. Alla mezz’ora il Barca batte altri due colpi, con Raphinha e Inigo Martinez, che mettono al sicuro il risultato. Nel secondo tempo Lewandowski arrotonda il risultato sul 4-0 e all’81’ Camara, con un intervento decisamente goffo, insacca nella propria porta per il 5-0 finale. Allo scadere lo Young Boys trova il gol della bandiera, poi annullato dal VAR per un fuorigioco millimetrico.
Aston Villa – Bayern Monaco 1-0
Altra sorpresa di giornata è la sconfitta del Bayern al Villa Park. Il bel pallonetto del subentrato Jhon Durán al 79′ regala all’Aston Villa la vittoria nella sua prima gara casalinga di Champions League. Tanti i rischi corsi, come è lecito aspettarsi in una gara contro la compagine tedesca. Nel recupero, MartÃnez salva nuovamente la porta dei Villans, neutralizzando i tentativi di Gnabry e Kane.
Arsenal-PSG 2-0
L’Arsenal torna alla vittoria dopo lo stop con l’Atalanta del primo turno. Incontra un PSG comunque propositivo e capace di tenere molto il pallone e fare gioco. I due lampi dei Gunners, al 20’ con Havertz e al 35’ con Saka indirizzano decisamente la gara verso i londinesi, con Donnarumma non esente da critiche per i mancati interventi.
Benfica-Atletico Madrid 4-0
La partita è facilmente leggibile con il numero 0 alla voce dei tiri in porta dell’Atletico. Un 4-0 senza storia, con il Benfica che domina in lungo e in largo e punisce quattro volte un Atletico mai veramente in partita. Oblak ci prova ma vede sbucare avversari da ogni dove. Aktürkoğlu insacca nel primo tempo, Di Maria, Bah e Kökçü certificano il crollo dell’Atletico nel secondo.