Secondo molti portieri la capacità di parare un rigore è quasi un altro sport. Non a caso ci sono alcuni grandi estremi difensori della storia senza una percentuale di penalty parati paragonabili ad altri interpreti del ruolo che si possono considerare specialisti e magari non forti allo stesso modo.
Tre specialisti di livello internazionale fermati in meno di un anno
In tutti i casi però l’idea di evitare un gol quando viene calciata una massima punizione rappresenta uno dei momenti in cui un numero uno riceve la gratitudine estrema da parte di tifosi e compagni di squadra. Anche se magari la componente fortuna rischia di essere più determinante rispetto al gesto tecnico che porta a togliere una palla destinata a finire all’incrocio dei pali, sebbene oggi esistano strumenti che permettono di studiare le caratteristiche dei rigoristi. In meno di un anno ha avuto sicuramente grande gioia Caoimhin Kelleher, portiere del Brentford e dell’Irlanda, dimostratosi in grado di fermare Mbappè, Bruno Fernandes e Cristiano Ronaldo.
Kelleher: rigori parati in Nazionale e con il club
Nel corso della sua carriera ha neutralizzato 6 rigori su 23. Una statistica lusinghiera che, nel percorso del classe ’98, lo aveva visto fermare ad esempio l’attaccante del Palermo Joel Pohjampalo. Era il 14 novembre 2024 e si giocava un match di Nations League tra l’Irlanda e la Finlandia. In quello stesso mese erano stati tre i rigori parati, l’ultimo dei quali a Kylyan Mbappè. Era la Champions League e il portiere irlandese militava nel Liverpool.
Nel 2025 Kelleher è tornato protagonista con due parate decisive su Bruno Fernades del Manchestere United (a settembre in Premier Legue) e poi su Cristiano Ronaldo nelle Qualificazioni Mondiali proprio l’11 ottobre. In tutte le partite tra l’altro la propria squadra ha vinto, con l’eccezione dell’ultimo Portogalllo-Irlanda terminato 1-0 a favore dei lusitani con un gol subito da Neves a tempo praticamente scaduto.