Verso Italia-Estonia: come arriva la Nazionale al debutto di Gattuso da CT

Non saranno della partita Fabbian, Carnesecchi, Leoni e Maldini per scelta tecnica, Scamacca lascia il ritiro per un riacutizzarsi di un problema al ginocchio

A poche ore dal fischio d’inizio della sfida in programma stasera alle 20.45 contro l’Estonia, valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2026, la Nazionale ĆØ chiamata a una prestazione convincente nella terza partita del girone, per iniziare con il giusto approccio al debutto di Gattuso alla guida degli azzurri.

Le prime scelte da CT non sono banali, sono quattro i giocatori lasciatiĀ fuori dalla lista ufficiale per scelta tecnica: Giovanni Fabbian, Marco Carnesecchi, Giovanni Leoni e Daniel Maldini.

Non presenti tra i convocati, assisteranno alla gara dalla tribuna del Gewiss Stadium di Bergamo. Nessun mistero dietro alla loro assenza: la decisione rientra nelle logiche legate al numero massimo di giocatori convocabili per la partita.

A differenza degli altri, Gianluca Scamacca ha invece dovuto abbandonare il ritiro per un problema al ginocchio e non sarĆ  disponibile nemmeno per la prossima gara contro Israele.

La sua uscita forzata preoccupa, considerato il grave infortunio da cui aveva appena recuperato, e priva Gattuso di una delle alternative più esperte e di livello del reparto offensivo.

 

I convocati per la sfida contro l’Estonia

Ecco l’elenco completo dei 23 giocatori selezionati dal nuovo CT per il match:

Portieri: Donnarumma, Meret, Vicario

Difensori: Bellanova, Dimarco, Gatti, Calafiori, Cambiaso, Bastoni, Di Lorenzo, Mancini

Centrocampisti: Locatelli, Rovella, Tonali, Frattesi, Orsolini, Barella

Attaccanti: Politano, Retegui, Raspadori, Kean, Pio Esposito, Zaccagni

 

Le probabili formazioni: Italia con il 4-4-2, l’Estonia si copre

L’approccio tattico scelto da Gattuso per questa partita va in forte controtendenza rispetto all’impostazione vista sotto la guida di Spalletti.

Niente difesa a tre: il nuovo CT punterĆ  su un 4-4-2 con Calafiori e Bastoni centrali, affiancati da Di Lorenzo e Dimarco sulle fasce. In attacco, conferma per Retegui e Kean, supportati dagli esterni Zaccagni e Politano.

Tra i centrocampisti, si prospetta un inizio dalla panchina per Frattesi, Locatelli e Orsolini, mentre il centrocampo titolare dovrebbe comprendere Barella e Tonali.

La disposizione dell’Estonia, guidata dal tecnico Henn, sarĆ  presumibilmente più prudente: un 4-5-1 con il solo Sappinen come punta centrale, sostenuto da una linea mediana folta e orientata a chiudere gli spazi per ingabbiare gli azzurri.

 

Le probabili formazioni:

Italia (4-4-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco; Politano, Barella, Tonali, Zaccagni; Kean, Retegui.

Estonia (4-5-1): Hein; Schjonning-Larsen, Paskotsi, Ruusk, Saliste; Kait, Palumets, Shein, Soomets, Sinyavskiy; Sappinen.

Gli azzurri hanno un solo risultato per non complicare ulteriormente il percorso verso la qualificazione: vincere. La partita con l’Estonia rappresenta un passaggio cruciale sia per il Mondiale che per testare l’efficacia delle scelte tecniche e tattiche del nuovo commissario tecnico.

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