Bayern Monaco-Real Madrid 4-3 (6-4 cumulativo)
Nel suggestivo clima dell’Allianz Arena la gara si apre subito con un colpo di scena: un passaggio di Neuer viene intercettato da Arda Güler che, dai trenta metri, punisce l’errore del portiere tedesco con un sinistro preciso, mandando avanti il Real Madrid.
Il Bayern però non ci sta e reagisce subito: dopo un’uscita alta rivedibile di Lunin, Pavlovic trova il pareggio da calcio d’angolo. Il sollievo dei tifosi tedeschi dura però solo pochi minuti, il Real Madrid infatti colpisce ancora al 29’ con una punizione fantastica ancora di Arda Güler, che batte un non perfetto Neuer e firma la doppietta personale.
Il botta e risposta si riconferma e i bavaresi ristabiliscono l’equilibrio grazie a un preciso destro di Kane, che si carica, come sempre, la squadra sulle spalle. Il match resta apertissimo e godibile, ricco di gesti tecnici fantastici e di qualche, fisiologico, errore.

A pochi minuti dalla fine del primo parziale, il Real si riporta avanti, stavolta con Mbappé che fredda chirurgicamente Neuer dopo una bella imbucata.
Dopo il 2-3 della prima frazione, nella ripresa i ritmi calano un po’, ma entrambe le squadre continuano a creare pericoli, stavolta senza riuscire a concretizzare le occasioni.
La svolta arriva, come in tutte la grandi partite, nel finale: il Real resta in dieci tra le vibranti proteste per l’espulsione di Camavinga, e il Bayern ne approfitta subito, pareggiando la gara con Luis Diaz all’89’ e riportandosi un gol sopra nel computo di andata e ritorno.
I Blancos tentano il forcing finale, ma, sotto di un gol e di un uomo, si espongono alle ripartenze bavaresi, che infatti finiscono la preda ferita nei minuti di recupero con Olise, che pone fine al match con un sinistro all’incrocio dei pali per il 4-3.
Dopo una partita da antologia, il Bayern Monaco va in semifinale, dove incontrerà sul proprio cammino un’altra superpotenza come il PSG.
Arsenal-Sporting Lisbona 0-0 (1-0 cumulativo)
Meno spettacolare ma ugualmente decisiva la gara dell’Emirates tra Arsenal e Sporting Lisbona, dove i lusitani partono con grande determinazione, cercando di ribaltare lo svantaggio dell’andata.
I portoghesi si rendono pericolosi con Suarez e Trincao, senza però concretizzare, mentre per l’Arsenal è Gyokeres a tentare la prima conclusione significativa.

La squadra ospite continua a spingere e sfiora il vantaggio nel finale di primo tempo con Catamo, che colpisce il palo dopo una brillante azione offensiva.
Anche nella ripresa le occasioni non mancano, con i Gunners che sfiorano il vantaggio con Eze e Madueke, ma senza riuscire a rompere l’equilibrio della gara.
Nel corso del secondo tempo l’Arsenal perde proprio Madueke per infortunio e inserisce il giovane Dowman. I Gunners sfiorano anche il gol vittoria all’84’ con Trossard, fermato però dal palo a portiere battuto.
Negli ultimi minuti gli inglesi gestiscono bene e si regalano la semifinale, dopo una partita apparentemente noiosa ma carica di tensione.
Ora la capolista di Premier League dovrà vedersela con l’Atletico Madrid del Cholo Simeone, per un posto, ambitissimo, nella finale di Champions League. Anche questa semifinale sarà ricca di tensione, tra due squadre che, ricordiamo, non hanno mai alzato una Champions nella loro storia.
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