Real Madrid-Bayern Monaco 1-2
Il primo round dei quarti di finale di Champions League va al Bayern, che al Bernabeu si impone per 1-2 sul Real Madrid.
I tedeschi partono forte creando più di un grattacapo alla retroguardia dei Blancos, rendendosi pericolosi a più riprese ma non trovando il gol del vantaggio.
Dopo almeno due occasioni limpide divorate, una di Upamecano da pochi passi e un’altra da Gnabry su un retropassaggio velenoso di Thiago Pitarch, i bavaresi trovano il meritato vantaggio al 41’ con Luis Diaz, ben servito da Gnabry al termine di un’azione avviata da un tocco di mano non punibile di Olise, tra le proteste dei giocatori del Real.

In avvio di ripresa bastano 25 secondi a Kane per firmare il raddoppio. I Blancos soffrono e rischiano anche di prendere il terzo gol, prima di reagire e cominciare a costruire occasioni: prima Vinicius approfitta di un errore di Upamecano ma, presentatosi solo davanti a Neuer, calcia malamente sull’esterno della rete.
Al 74’ Mbappé accorcia le distanze con una conclusione ravvicinata dopo un cross al bacio di Alexander-Arnold che vale l’1-2 e fa rientrare in partita il Madrid.
Nel finale il Bayern va un po’ in difficoltà fisica e di spaziature, concedendo diverso campo agli spagnoli, che finalmente riescono ad aggredire alti trovando molti più spazi da attaccare.
Tra qualche imprecisione e delle ottime parate di un sempreverde Neuer, il Real, nonostante il forcing, non riesce ad agguantare il pareggio, ma la rete di Mbappè rende il passivo se non altro recuperabile in vista del ritorno tra una settimana all’Allianz Arena.
Sporting Lisbona-Arsenal 0-1
L’Arsenal compie un passo importante verso la semifinale, imponendosi 0-1 sul campo dello Sporting Lisbona. Dopo una gara equilibrata e ricca di episodi, il risultato si sblocca soltanto nei minuti di recupero con Kai Havertz.
Nel primo tempo entrambe le squadre colpiscono una traversa: Araujo per i padroni di casa e Madueke per gli inglesi. Al 63’ Zubimendi trova anche la rete, ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco. Quando il match sembra destinato a rimanere a reti bianche, al 91’ Martinelli inventa sulla sinistra e serve Havertz, che controlla e realizza il gol decisivo.
Grazie a questo successo, la squadra di Arteta si presenta al ritorno dell’Emirates con due risultati su tre a disposizione per andare avanti nella competizione, dove, a meno di una rimonta dello Sporting, affronterà la vincente di Atletico Madrid-Barcellona.

Protagonista, come detto, Kai Havertz, già decisivo negli ottavi contro il Leverkusen con una rete all’andata. Anche a Lisbona il tedesco lascia il segno, firmando il gol che consente ai Gunners di aggiudicarsi il primo round dei quarti.
Qualche brutta notizia però per Arteta: nel finale infatti prima Odegaard e poi Trossard sono costretti a lasciare il campo per infortunio.
Non tutti i mali però vengono per nuocere: il subentrato Martinelli, infatti, è il protagonista dell’azione decisiva, che ha portato al gol l’Arsenal.
Lo Sporting, sconfitto di misura, resta comunque in corsa, ma dovrà cercare di ribaltare la sfida in Inghilterra, operazione tutt’altro che semplice.
Seguici su
Aggiungi tifosinrete.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.