Inter-Club Brugge 3-4
Serata amara per l’Inter, che a San Siro deve arrendersi contro i belgi del Club Brugge al termine di una partita piena di errori.
I belgi, trascinati da uno straordinario Nicolò Tresoldi, sfruttano al meglio i tanti pasticci dell’Inter e di Martinez, autore purtroppo di una serata horror.
I nerazzurri, in realtà, partono con il piglio giusto, creando subito molte occasioni con Diouf, Thuram e Lautaro Martinez.
Dopo un avvio incerto, però, il Brugge prende coraggio e al 29’ conquista un calcio di rigore per un fallo di Calhanoglu su Forbs, con Tresoldi che si incarica della battuta, calcia alla grande dagli undici metri e porta in vantaggio i suoi. La reazione interista arriva prima con una traversa dello stesso Calhanoglu e poi con Lautaro, che sul finale di primo tempo trova il gol dell’1-1.

Nella ripresa l’Inter spreca una grande opportunità con Lautaro, fermato da un intervento decisivo di Sommer, ex della gara. Al 63’ il Brugge torna avanti sempre grazie a Tresoldi, che approfitta di un’uscita a vuoto di Martinez che lascia la porta sguarnita e riporta avanti i suoi.
Dopo un palo colpito da Virgili, il centravanti italo-tedesco completa la tripletta personale al 74’, sfruttando una respinta troppo corta del portiere nerazzurro, ancora una volta impreciso.
L’Inter produce il massimo sforzo, provando a rientrare in partita e all’81’ Lautaro accorcia le distanze, ribadendo in rete una conclusione di Sucic respinta da Sommer.
Il Brugge, però, colpisce ancora, e stavolta definitivamente, all’88’ con Vermant, autore del 2-4 in contropiede, gol che taglia le gambe ai nerazzurri. Nel recupero arriva l’ininfluente 3-4, realizzato da Bonny.
Dopo gli errori del Santiago Bernabeu, l’Inter si ritrova così ancora a secco di punti dopo due giornate, in due gare caratterizzate da tanti errori e altrettanta sfortuna.
Il Club Brugge può festeggiare un successo prestigioso a San Siro, impreziosito dalla straordinaria prestazione del gioiellino Tresoldi.
Villarreal-Napoli 3-1
A quota zero, però, troviamo anche il Napoli di Allegri, che incassa la seconda sconfitta consecutiva nella League Phase di Champions League cadendo per 3-1 sul campo del Villarreal.
All’Estadio de la Ceramica gli azzurri vanno anche in vantaggio, ma poi non riescono a difendere il vantaggio e vengono puniti dagli errori difensivi, che consentono agli spagnoli di ribaltare il risultato già nel primo tempo.
La partita comincia nel migliore dei modi per i partenopei, che all’8’ sbloccano il punteggio con Rrahmani. Il difensore kosovaro colpisce prima la traversa di testa su un cross di Gilmour, poi trova la rete con una precisa girata di destro.
Il Napoli continua a spingere e al 22’ sfiora il raddoppio con Hojlund, fermato anche lui dalla traversa. La svolta arriva pochi minuti dopo, con Mikautadze che approfitta di un retropassaggio sbagliato di Politano, supera Milinkovic-Savic e ristabilisce la parità.

Gli azzurri perdono lucidità e al 26’ subiscono anche il secondo gol: Mouriño completa la rimonta del Villarreal con una sassata dai venticinque metri su cui Milinkovic-Savic non può nulla.
Nella ripresa, Allegri cerca di cambiare l’inerzia della sfida affidandosi alle iniziative di McTominay e De Bruyne.
Il Napoli prova a recuperare, ma fatica a concretizzare le occasioni create. Al 72’ entra anche Lucca per aumentare il peso offensivo, poi poco dopo, all’80’, Hojlund sfiora il 2-2 impegnando Luiz Junior con una conclusione pericolosa.
All’86’ Oluwaseyi chiude definitivamente i conti, realizzando il 3-1 con un tiro di sinistro che spegne le velleità degli azzurri, che devono rassegnarsi alla seconda sconfitta.
Prosegue inoltre la striscia negativa dei partenopei nelle trasferte europee, con gli azzurri che non riescono a conquistare una vittoria lontano da casa da ben tre anni.
Per il Villarreal, invece, arriva un successo importante, costruito sfruttando chirurgicamente le disattenzioni degli avversari e concretizzando cinicamente tutte le migliori occasioni.
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