Paris Saint-Germain-Bayern Monaco 5-4
Una gara intensa, imprevedibile e caotica tra ventidue fenomeni. Questo il riassunto del big match di ieri sera al Parco dei Principi tra PSG e Bayern, andata della semifinale di Champions League. Uno scontro fantastico aperto ad ogni pronostico, e la notizia migliore per il calcio è che ci aspetta, tra una settimana, la gara di ritorno, dove presumibilmente vivremo un altro show irripetibile.
Fin dai primi minuti il ritmo è stato quasi isterico, con entrambe le squadre determinate a imporre il proprio gioco e a colpire con rapidità, senza pause o momenti di studio.

A sbloccare il risultato è stato il Bayern Monaco, apparso inizialmente più organizzato. Dopo un quarto d’ora, un intervento falloso di Pacho in area ha portato al calcio di rigore poi trasformato da Kane, che ha portato i tedeschi sull’1-0.
La risposta del PSG non si è fatta attendere: dopo un’occasione mancata da Dembelé, è stato Kvaratskhelia a ristabilire l’equilibrio grazie a una conclusione precisa che ha baciato il palo e si è infilata alle spalle di un incolpevole Neuer.
Sull’onda dell’entusiasmo, i parigini hanno completato la rimonta con Joao Neves, bravo a segnare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo nonostante la statura non eccezionale. Nonostante il doppio colpo però, il Bayern non ha battuto ciglio, ri è ricomposto e ha reagito, colpendo prima dell’intervallo con Olise, che ha riportato il risultato in parità con una conclusione potente dopo una delle sue incursioni in area.

Il primo tempo non poteva che chiudersi con un altro colpo di scena: un fallo di mano di Davies ha portato a un secondo rigore, questa volta per il PSG, trasformato con freddezza da Dembelé per il 3-2.
Nella ripresa, il match ha cambiato nuovamente volto. Il Bayern ha cercato di gestire maggiormente il possesso, ma il PSG ha puntato sulle ripartenze, tutte effettuate con grande efficacia.
Proprio da una ripartenza è arrivato il quarto gol, ancora firmato da uno scatenato Kvaratskhelia. Senza nemmeno far ragionare il Bayern, il PSG colpisce ancora, di nuovo con Dembelé, che porta i suoi sul 5-2 dando l’impressione di aver indirizzato definitivamente l’incontro.
Dopo un breve momento di scoramento, con la faccia di Kompany in tribuna che era tutto un programma, il Bayern Monaco si è ricomposto e ha ricominciato a lottare. Prima una spizzata di Upamecano su calcio piazzato, poi un gol spettacolare di Luis Diaz, inizialmente annullato per fuorigioco e poi convalidato dal Var, hanno riportato i bavaresi pienamente dentro al match.
Negli ultimi minuti di una sfida al cardiopalma, il ritmo si è leggermente abbassato, ma le emozioni non sono mancate ugualmente. Un palo colpito dal PSG ha impedito il 6-4 tennistico, poi il Bayern ha tentato in tutti i modi di arrivare al pareggio completo, per ripartire da un foglio bianco all’Allianz Arena, ma senza successo.
La gara nel doppio confronto resta comunque apertissima, considerando il solo gol di vantaggio dei parigini. L’unico augurio che si può fare per il ritorno, tra una settimana all’Allianz Arena, è quello di farci divertire almeno la metà della gara d’andata.
Ora non resta che aspettare, per vedere quale tra queste due superpotenze del calcio europeo avrà la meglio.
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