A leggere i nomi dell’Al-Hilal a molti viene il pensiero che fin troppe squadre europee invidiano i top player della formazione araba. Il calcio però non ĆØ una scienza esatta e non sempre la cifra tecnica offre automaticamente la possibilitĆ di conquistare vittorie. Anche se al timone hai un allenatore come Simone Inzaghi, che da tanti anni dimostra di essere un tecnico di rendere vincenti le sue squadre.
Inzaghi all’Al Hilal: evoluzione meno positiva di quanto sembrava profilarsi ad un certo punto
Non si può dire che l’avventura di Simone Inzaghi in Arabia Saudita stia andando benissimo. L’ultima notizia negativa ĆØ arrivata dalla Champions League asiatica dove ĆØ maturata un’eliminazione ad opera dell’Al Sadd allenato da Roberto Mancini. In campionato, invece, l’impresa di conquistare il titolo ĆØ resa ardua dal fatto che i punti da recuperare sull’Al Nassr di Cristiano Ronaldo siano cinque a sei giornate dalla fine. Un’evoluzione resa ancora più negativa dal fatto che ad un certo punto la situazione era addirittura ribaltata con un +7 sulla squadra in cui milita il fuoriclasse portoghese.
Sorgono i primi dubbi sul futuro di Simone Inzaghi
Sembra chiaro che gli orizzonti che si stanno materializzando non siano quelli auspicati dal club e arabo e anche dal tecnico. Al punto che iniziano ad emergere voci sulla possibilitĆ che l’avventura del tecnico piacentino in Arabia Saudita possa anche esaurirsi a fine stagione. Di certo, qualora dovesse accadere, per Simone Inzaghi si aprirebbero anche prospettive di un possibile ritorno in Europa e magari in Italia. Le sue espeirenze alla Lazio e all’Inter hanno dimostrato che può essere l’allenatore giusto per tante big. Adesso, però, c’ĆØ da concludere al meglio l’avventura in Arabia Saudita.
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