La 37° giornata di Serie A doveva regalare spettacolo e poteva darci i primi verdetti, e così è stato. Con ben cinque partite giocate in contemporanea, il penultimo turno di campionato poteva tramutarsi in una lotta punto a punto tra le cinque candidate ai posti Champions, ma sul campo tutte le squadre hanno rispettato i pronostici della vigilia, tutte tranne una.
La Juve infatti viene travolta all’Allianz Stadium, con Vanoli e i suoi che relegano i bianconeri fuori dalla zona Champions a novanta minuti dalla fine del campionato.
Pisa-Napoli 0-3
Il Napoli centra l’obiettivo qualificazione con una netta vittoria per 0-3 sul campo del Pisa. La squadra di Antonio Conte domina la sfida all’Arena Garibaldi e stacca ufficialmente il pass per la prossima edizione della Champions League.

A sbloccare il match è McTominay al 21’, seguito dal raddoppio di Rrahmani pochi minuti dopo. Nel recupero arriva anche il tris firmato Hojlund, che chiude definitivamente i conti.
Genoa-Milan 1-2
Sorride anche il Milan, che supera il Genoa a Marassi per 1-2 e resta pienamente in corsa per un posto tra le prime quattro. I rossoneri trovano il vantaggio grazie a un calcio di rigore procurato e trasformato da Nkunku, mentre Athekame firma il secondo gol con una conclusione dalla distanza.
Inutile per il Genoa la rete di Vasquez nel finale. I rossoneri mantengono così una posizione favorevole in classifica, e contro il Cagliari potrebbe bastare anche un pareggio.
Roma-Lazio 2-0
Grande protagonista della serata è stata la Roma, vittoriosa 2-0 nel derby contro la Lazio. I giallorossi conquistano tre punti fondamentali grazie alla doppietta di Mancini, decisivo con due colpi di testa che piegano la resistenza dei biancocelesti.

Dopo una fase iniziale di partita complicata, i giallorossi di Gian Piero Gasperini prendono il controllo del match e lo fanno loro, salendo momentaneamente al quarto posto. Nel finale ci sono stati anche attimi di tensione, con un parapiglia generale tipico dei derby che ha portato alle espulsioni di Wesley e Rovella.
Juventus-Fiorentina 0-2
Clamoroso invece il passo falso della Juventus, sconfitta per 0-2 all’Allianz Stadium da un’ottima Fiorentina. I bianconeri disputano una prova deludente e vedono scivolare via le possibilità di qualificazione alla prossima Champions League.
Ndour, agevolato da una dormita difensiva e da un Di Gregorio di nuovo non irresistibile, porta avanti i viola nel primo tempo, poi a dare il colpo di grazia alle ambizioni europee dei bianconeri è l’ex Mandragora, che chiude la gara nel finale con una splendida conclusione sotto l’incrocio da fuori area.

La Juve prova a reagire, ma si vede annullare due reti, una a McKennie per una spinta e una a Vlahovic per fuorigioco. Questo ko fa scivolare la Juve dal terzo al sesto posto, ora per rientrare nella lotta Champions ci vuole un miracolo.
Como-Parma 1-0
Continua a sperare anche il Como, che batte di misura il Parma al Sinigaglia e resta agganciato al treno Europa.
Decisiva la rete di Alberto Moreno nella ripresa, con i lariani che colpiscono due pali e sfiorano più volte il raddoppio. A mettere paura ai ragazzi di Fabregas è la rete di Pellegrino per il Parma, annullata poi per fuorigioco.
A una giornata dalla conclusione del campionato, la lottaChampions resta apertissima, ma ci offre anche i primi verdetti. Il Napoli di Antonio Conte andrà ufficialmente in Champions, in virtù dei 73 punti conquistati, con Milan e Roma a seguire a quota 70.
Per Como e Juve, entrambe a 68 lunghezze, le speranze Champions sono ora legate ad un passo falso delle avversarie.
Nell’ultimo turno il Milan affronterà il Cagliari, la Roma farà visita all’Hellas Verona, il Como sfiderà la Cremonese e la Juventus sarà impegnata nel derby della Mole contro il Torino.
Corsa Champions, il calendario dell’ultima giornata
- Milan 70 punti: Milan-Cagliari
- Roma 70 punti: Hellas Verona-Roma
- Como 68 punti: Cremonese-Como
- Juventus 68 punti: Torino-Juventus
Seguici su
Aggiungi tifosinrete.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.