Il pregresso: le parole di Sarri
Maurizio Sarri, dopo la delusione per la finale di Coppa Italia persa, ha voluto esprimere anche la sua frustrazione per la gestione del calendario: “Che sensazioni sto provando per il derby che non si sa ancora quando si giocherà? Io ho la sensazione che lunedì vengo, domenica non vengo, a mezzogiorno e mezzo giocheranno loro”.
“Questa è la mia sensazione. Il casino viene da una serie di errori atti dalla Lega e ora la Lega deve rimediare. Però il prefetto è stato chiaro e speriamo che sia quella la data”, ha commentato. Poi, ancora seccato, ha puntato il dito anche contro la gestione della vicenda: “Se fossi il presidente non presenterei neanche la squadra, tanto per noi è uguale a questo punto, prendiamo un punto di penalizzazione e basta.”
“Non sono arrabbiato, sono logico. Ci sono stati errori clamorosi e nessuno ha preso il microfono per chiedere scusa”. Infine ha posto l’attenzione sull’importanza della partita nella corsa Champions: “Si fa passare tutto come normale, ma ci sono quattro squadre che si giocano una partita da 60, 70, 80 milioni e si vuole farle giocare a maggio alle 12.30. Questo non è calcio”.
La decisione finale
La Lega Serie A, alla fine, ha scelto di non modificare il particolare orario del derby e, conseguentemente, delle altre quattro partite in programma.
Roma-Lazio e le partite decisive per la corsa Champions si giocheranno domenica 17 maggio alle ore 12.00. La decisione è arrivata al termine di un lungo confronto tra Lega, Prefettura di Roma e Sport e Salute, con l’obiettivo di garantire sicurezza e ordine pubblico in una giornata particolarmente delicata per la Capitale.
A incidere sulla scelta finale è stata soprattutto la posizione della tifoseria organizzata della Roma, che avevano minacciato di boicottare il derby qualora fosse stato disputato lunedì sera alle 20.45, come richiesto dalla Prefettura.
La possibilità di una protesta con migliaia di sostenitori all’esterno dello stadio Olimpico ha spinto le autorità a valutare soluzioni alternative, ritenendo meno rischioso anticipare la gara alla tarda mattinata di domenica.
La nuova collocazione oraria permetterà inoltre di separare l’afflusso dei tifosi da quello previsto per la finale degli Internazionali d’Italia di tennis, in programma poche ore dopo al Foro Italico, evento molto sentito e al quale prenderà parte anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Fondamentale anche il ruolo del TAR del Lazio, che ha invitato le parti a trovare un’intesa condivisa, rinviando il ricorso presentato dalla Lega all’Avvocatura dello Stato. Da qui è nata la soluzione definitiva accolta in ultima analisi anche da Prefetto e Questore di Roma.
Nel comunicato ufficiale diffuso, la Lega Serie A ha sottolineato la collaborazione istituzionale che ha permesso di individuare una strategia comune per la gestione della giornata sportiva romana. L’organizzazione ha ricordato anche il precedente positivo della finale di Coppa Italia disputata all’Olimpico il 13 maggio.
Per garantire la sicurezza dell’intera area del Foro Italico, è stato predisposto un piano condiviso tra calcio e tennis. Tra le misure principali figura l’anticipo del derby alle 12.00, scelta effettuata per aumentare ulteriormente il lasso temporale rispetto alla finale degli Internazionali d’Italia.
Previsto inoltre un coordinamento unico della sicurezza, con la nomina di un referente incaricato di mantenere i contatti con le autorità per tutte le manifestazioni sportive della zona. Il piano comprende anche una gestione integrata dei flussi di pubblico attraverso steward dedicati e procedure specifiche per eventuali emergenze sanitarie o antincendio.
La Lega ha annunciato anche una campagna di sensibilizzazione rivolta ai tifosi, invitati a mantenere comportamenti responsabili per garantire il corretto svolgimento degli eventi.
Anche la contemporaneità delle gare è stata mantenuta per preservare la regolarità della corsa Champions e delle squadre ancora impegnate nella lotta ai rispettivi obiettivi stagionali. Per questo motivo, insieme a Roma-Lazio, sono state programmate alle 12.00 anche Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli.
Di seguito il calendario completo della 37° giornata di Serie A:
- Ore 12: Como-Parma
- Ore 12: Genoa-Milan
- Ore 12: Juventus-Fiorentina
- Ore 12: Pisa-Napoli
- Ore 12: Roma-Lazio
- Ore 15: Inter-Verona
- Ore 18: Atalanta-Bologna
- Ore 20.45: Cagliari-Torino
- Ore 20.45: Sassuolo-Lecce
- Ore 20.45: Udinese-Cremonese
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