Il centrocampista danese ha ritrovato la massima competizione continentale per nazionali

Da Euro 2020 (giocato nel 2021 a causa del Covid) a Euro 2024. Da un arresto cardiaco in campo che dopo lo spavento poteva segnare la sua carriera ad un gol che racconta che quel meraviglioso centrocampista è ancora sul rettangolo verde a scrivere la storia calcistica del suo paese dopo averlo continuato a fare a livello di club.

Nel cerchio della vita ci sono cerchi bellissimi da raccontare. Parabole che da dramma diventano gioia. Una di queste è quelle di Christian Eriksen che, nel corso del match con la Slovenia, ha fatto gol con la sua Danimarca mettendosi alle spalle ciò che era successo tre anni fa.

Quel 12 giugno 2021 adesso è un po’ più lontano, sebbene sia difficile dimenticare le immaginie e le sensazioni drammatiche che accompagnarono i momenti che accompagnarono il malore avvertito in quel match con la Finlandia. Anche perché dal momento in cui tutti se ne accorsero a quello in cui arrivò la notizia che il calciatore, all’epoca all’Inter, aveva ripreso conoscenza passarono quasi due ore.

Ci vollero mesi per tornare in campo e on in Italia, perché i protocolli gli impediscono di avere idoneità sportiva con un defibrillatore sottocutaneo. Per lui è stato necessario ripartire dalla Premier League e da un club non di prima fascia come il Brenford, prima di arrivare al Manchester United nel 2022.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *