Il paragone sempre ingombrante con i grandi del passato e una carriera fulminea richiedono sempre prestazioni super

Gianluigi Donnarumma è uno di quei giocatori di cui si rischia di accorgersi della grandezza solo quando si faranno i bilanci della sua carriera. Si parla, infatti, di un calciatore che si appresta a giocare Euro 2024 con la fascia di capitano al braccio, da campione in carica ed a soli 25 anni. Il portiere del Paris Saint Germain è uno che si è messo alle spalle già 61 gettoni in azzurro e sta mantenendo il suo posto da titolare nonostante la scuola dei portieri sia tornata a sfornare protagonisti in grado di giocare a livello internazionale.

Dopo tre stagioni al Paris Saint Germain dove le critiche non sono mai stati tenere con lui, sebbene le sue prestazioni siano state quasi sempre all’altezza, ha la possibilità di tornare a brillare a livello internazionale in quella che per molti versi è la maglia con cui ha saputo fare cose eccezionali: quella della Nazionale. Tutti hanno negli occhi particolare le sue prestazioni nell’ultima rassegna continentale, rigori decisivi parati compresi.

Per il momento si inserisce anche nel solco di altri numero uno che hanno indossato la fascia di capitano azzurra: Zoff e Buffon rappresentano gli esempi leggendari a cui fare riferimento. Donnarumma succede a Bonucci che aveva indossato la fascia nel biennio 2022-2023, a sua volta dopo Chiellini (2018-2022) e proprio Gigi Buffon (2011-2018).

Indossare la fascia di capitano in una grande competizione, quando tutte le attenzioni sono rivolte al calcio, è sempre una grande soddisfazione. E Donnarummaè pronto a togliersela, confidando che si abbini anche ai risultati sperati sul campo. Per il classe ’99 si apre la strada affinché prima o poi possa alzare al cielo un trofeo importante con l’Italia. I margini temporali per poterci riuscire paiono esserci, ma l’ideale sarebbe farlo al più presto possibile.

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