Italia cerca il riscatto contro la Croazia per raggiungere gli ottavi

La Spagna ha dominato l’Italia, guadagnando meritatamente il primo posto nel girone. Nonostante il risultato finale di 1-0, la squadra di De La Fuente ha dimostrato una superiorità schiacciante, ridimensionando le ambizioni degli azzurri. L’Italia dovrà ora giocarsi la qualificazione agli ottavi contro la Croazia, con due risultati su tre a favore per mantenere il secondo posto e evitare di essere tra le migliori terze.

Dominio spagnolo e difficoltà azzurre

La partita è stata una vera e propria lezione di calcio. Gli uomini di De La Fuente hanno dominato in ogni aspetto del gioco, dal possesso palla alla creazione di occasioni da gol. L’Italia ha terminato i novanta minuti con un solo tiro in porta, effettuato da Cristante a quattro minuti dalla fine. Gianluigi Donnarumma è stato il migliore in campo per gli azzurri, salvando la squadra da una sconfitta più pesante con interventi decisivi. Di Lorenzo ha sofferto particolarmente la velocità e la tecnica di Nico Williams, perdendo la maggior parte dei duelli.

Formazioni iniziali e andamento della partita

Luciano Spalletti ha confermato gli stessi undici che hanno battuto l’Albania, mentre De La Fuente ha sostituito solo Nacho con Laporte rispetto al 3-0 contro la Croazia. La Spagna ha iniziato con il classico palleggio, sfruttando le fasce per creare pericoli. Già nei primi minuti, Williams ha messo in difficoltà Di Lorenzo, costringendo Donnarumma a un intervento spettacolare su un colpo di testa di Pedri. L’Italia, che avrebbe voluto essere intraprendente, si è trovata subito in difficoltà, con la Spagna che ha mantenuto il controllo del gioco.

Un primo tempo di sofferenza

Nel primo tempo, la Spagna ha dominato il possesso palla (63%) e ha creato sette occasioni da gol contro zero degli azzurri. I centrocampisti spagnoli, particolarmente Fabian e Pedri, hanno messo in difficoltà la mediana italiana, mentre Cucurella ha bloccato ogni tentativo di Chiesa. L’Italia ha cercato di sfruttare la fascia sinistra, dove Dimarco ha avuto qualche spazio grazie alla scarsa fase difensiva di Yamal, ma senza creare veri pericoli.

Secondo tempo e cambi tattici

Spalletti ha provato a cambiare le sorti della partita inserendo Cristante e Cambiaso per Jorginho e Frattesi all’inizio del secondo tempo, passando a un modulo 4-5-1. Tuttavia, i cambi non hanno sortito l’effetto sperato e la Spagna ha continuato a dominare. Al decimo minuto, una sfortunata autorete di Calafiori ha portato in vantaggio gli iberici. Nonostante qualche tentativo dell’Italia, come il traversone di Cristante e una mancata deviazione sotto porta di Retegui, la Spagna ha continuato a creare occasioni.

Conclusione amara per gli azzurri

Gli azzurri, nonostante gli sforzi, non sono riusciti a impensierire seriamente Unai Simon, mentre Donnarumma ha continuato a compiere miracoli per evitare un passivo più pesante. La Spagna ha gestito il risultato fino alla fine, dimostrando una superiorità netta. Ora l’Italia dovrà affrontare la Croazia con la speranza di conquistare un posto agli ottavi.

Il tabellino di Spagna-Italia 1-0

10′ st autogol Calafiori

SPAGNA 
(4-3-3): Unai Simon, Carvajal, Le Normand, Laporte, Cucurella; Fabian Ruiz (49′ st Merino), Rodri, Pedri (26′ st Baena), Yamal (26′ st Torres), Morata (33′ st Oyarzabal), Williams (33′ st Pérez)Ct. De La Fuente

ITALIA 
(4-2-3-1): Donnarumma, Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco; Barella, Jorginho (1′ st Cristante), Frattesi (1′ st Cambiaso), Chiesa (19′ st Zaccagni), Scamacca (19′ st Retegui), Pellegrini (37′ st Raspadori). Ct. Spalletti

Ammoniti: Donnarumma per proteste, Rodri, Cristante, Le Normand, Carvajal per gioco scorretto.

5 thoughts on “Euro 2024, lezione di calcio della Spagna: Azzurri sconfitti

  1. Igor ha detto:

    Meglio mandarli al mare che fare altre pessime figure

  2. Luca ha detto:

    Ci pensa la dea a far rispettare il calcio

  3. Roberto Cappitelli ha detto:

    Un bidone sopravvalutato come Cucureja sembrava Djalma Santos. Con Bonucci e Chiellini almeno avremmo portato via lo zero a zero. Centrocampo imbarazzante e attacco inesistente ( era Immobile che non segnava…). E questa era una Spagna non imbattibile, con due centrali, soprattutto Le Normand, lenti e fallosi…

  4. Pino ha detto:

    Farebbero bene a tornare in Italia. Umiliati a fare il torello in mondo visione

  5. Ruggero ha detto:

    Italia…..il nuovo Lussemburgo
    Grazie Gravina e tutti gli scienziati che sono nella stanza dei bottoni VERGOGNATEVI

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