L’ultimo atto della Coppa Italia mette di fronte Inter e Lazio in una sfida che promette spettacolo, tensioni, motivazioni e obiettivi molto diversi.
Nonostante lo 0-3 in favore dei nerazzurri di qualche giorno fa, all’Olimpico le due squadre ripartiranno da zero, con, comprensibilmente, motivazioni totalmente diverse.
Cristian Chivu ha lavorato quest’anno soprattutto sull’atteggiamento mentale del gruppo, e quest’aspetto potrebbe fare tutta la differenza del mondo nella sfida di stasera. Nonostante il dominio mostrato in campionato e i 34 punti in più della Lazio, l’Inter dovrà affrontare la finale con la massima concentrazione.
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L’obiettivo è chiaro: conquistare la decima Coppa Italia della storia del club, un traguardo che consentirebbe ai nerazzurri di staccare la Roma nell’albo d’oro e avvicinarsi ulteriormente alla Juventus, leader con 15 successi.
Per Chivu sarebbe il secondo trofeo nazionale da allenatore, da aggiungere allo Scudetto già conquistato qualche giorno fa. Una doppietta riuscita in passato soltanto a Roberto Mancini e José Mourinho sulla panchina interista.
Il tecnico romeno vuole un’Inter aggressiva e determinata come successo qualche giorno fa, capace di affrontare la gara con lo stesso atteggiamento delle grandi occasioni e soprattutto senza lasciarsi distrarre dall’euforia per il titolo appena vinto.
Dall’altra parte Maurizio Sarri proverà invece a trasformare la finale nella svolta dell’annata biancoceleste. La Lazio arriva all’appuntamento decisivo con la possibilità di riscattare una stagione vissuta tra alti e bassi.

Il tecnico toscano sa che un successo potrebbe modificare completamente il giudizio sul percorso della squadra e ridare, dopo tante delusioni, entusiasmo alla piazza.
Dovessero i biancocelesti mettere le mani sul trofeo, la vittoria rappresenterebbe l’ottavo trionfo della Lazio, dopo un digiuno che dura dal 2018/19 quando ad affermarsi fu Simone Inzaghi.
Per la Lazio, inoltre, il finale di stagione potrebbe assumere un valore ancora più significativo. Dopo la finale, i biancocelesti faranno anche da ago della bilancia nella corsa Champions, visto che si avvicina il derby con la Roma, in piena corsa per la lotta al quarto posto.
Un eventuale doppio successo in Coppa Italia, accompagnato da una vittoria nel derby, cambierebbe dal giorno alla notte il giudizio su un’annata finora insipida.
Oltre al prestigio sportivo però, la finale garantirà introiti economici rilevanti. Pur essendo lontani dai montepremi faraonici delle competizioni europee, i proventi derivanti dal percorso della coppa nazionale possono comunque ingolosire non poco.
I premi previsti per il torneo sarebbero così distribuiti:
- Ottavi di finale: 400 mila euro;
- Quarti di finale: 800 mila euro;
- Semifinale: 1,5 milioni di euro;
- Finalista perdente: 1,9 milioni di euro;
- Vittoria finale: 4,4 milioni di euro.
Grazie al percorso compiuto fino alla finale, Inter e Lazio hanno già assicurato un incasso complessivo di circa 4,6 milioni di euro ciascuna, con la squadra vincitrice che si aggiudicherà ulteriori 4,4 milioni di euro.
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