Argentina e Francia accelerano ai Mondiali 2026 e conquistano con un turno d’anticipo l’accesso ai sedicesimi di finale, confermando lo stato di forma dei propri fuoriclasse. Da una parte l’Albiceleste guidata da Lionel Messi, dall’altra i Galletti trascinati da Kylian Mbappé, protagonisti assoluti di una giornata ricca di gol e prestazioni decisive.

Argentina-Austria: Messi protagonista tra errori e record
Nel successo dell’Argentina per 2-0 sull’Austria, la squadra di Scaloni chiude il discorso qualificazione grazie a una prestazione complessa ma efficace del proprio numero dieci.
Messi vive una gara dai due volti: inizialmente sbaglia un calcio di rigore e fallisce altre occasioni, ma poi prende per mano la squadra nel momento decisivo. Al 38’ arriva il vantaggio argentino, seguito da una rete nei minuti finali convalidata dopo revisione VAR, che chiude il match e regala il passaggio del turno.
Nel racconto della partita emerge anche un dato storico:
“Leo Messi: miglior marcatore di tutti i tempi nella storia del campionato del mondo di calcio con 18 reti, e al momento capocannoniere di questa edizione 2026 con 5 gol in due partite.“
Un primato che conferma il ruolo centrale dell’attaccante dell’Inter Miami CF anche in questa fase del torneo.
Francia-Iraq 3-0: Mbappé trascina i Bleus
Risposta immediata della Francia che supera 3-0 l’Iraq e ottiene la qualificazione anticipata nel Girone I. Protagonista assoluto è Kylian Mbappé, autore di una doppietta che indirizza la gara già nei primi minuti.
L’attaccante francese apre le marcature con una conclusione potente da fuori area e raddoppia nella ripresa, confermandosi leader tecnico della squadra. La terza rete porta la firma di Ousmane Dembélé, che chiude definitivamente il match.
Norvegia e Algeria, altri verdetti della notte
Spazio anche alle altre sfide della giornata. La Norvegia nazionale calcio supera il Senegal con una prestazione dominante, guidata da un’altra doppietta di Erling Haaland, sempre più decisivo a livello internazionale.
Successo importante anche per l’Algeria che rimonta la Giordania e resta in corsa per la qualificazione, alimentando le speranze nel proprio girone.
Nel complesso, la giornata mondiale conferma l’equilibrio tra le grandi potenze del calcio internazionale e l’emergere di individualità capaci di indirizzare da sole le partite, con Messi e Mbappé ancora una volta al centro della scena globale.
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