Il pagellone di fine mercato: promosse e bocciate nell’aula della Serie A

Panoramica e voto, squadra per squadra, delle operazioni in entrata e uscita al termine della sessione estiva di calciomercato

Atalanta  7

Chiusura in crescendo per la Dea, con tanti colpi last minute, dopo un avvio di sessione un po’ incerto. Tante operazioni in entrata e uscita per il nuovo DS Cristiano Giuntoli, con tanti acquisti che hanno alzato il livello, ma anche qualche cessione dolorosa.

In entrata il fiore all’occhiello sono il ritorno di Franck Kessié e l’investimento su Jonathan Rowe, investimenti che potranno senz’altro alzare il livello della rosa a disposizione di Sarri.

Sul fronte delle cessioni, invece, i nerazzurri hanno dovuto sacrificare due giovani dal potenziale altissimo, sebbene abbiano incassato molto dalle loro cessioni. Quasi 100 milioni di euro sono stati incassati dalle partenze di Palestra e Ahanor direzione Premier League.

Anche l’addio di De Roon lascia però una mancanza, soprattutto per leadership e presenza nello spogliatoio. In campo, comunque, Gaetano ha già mostrato caratteristiche interessanti e potrebbe diventare un elemento prezioso.

Nel complesso però, l’Atalanta esce rinforzata dal mercato, con una rosa più profonda e competitiva.

Acquisti: Gaetano (c, Cagliari), Kristensen (d, Udinese), Elmas (c, Lipsia), Kessie (c, svincolato), Rowe (a, Bologna)

Cessioni: Godfrey (d, Rangers Glasgow), Palestra (d, Chelsea), Maldini (a, Cagliari), Djimsiti (d, Al-Diriyah), De Roon (c, Roma), Ahanor (d, Crystal Palace, dal 2027 Chelsea), Bakker (d, risoluzione), Cassa (c, Bologna)

 

Bologna  5

Tanti cambiamenti e diverse partenze importanti in casa rossoblù. Tanti gli addii di giocatori chiave come Castro, Lucumi, Freuler e Rowe, ridimensionando, almeno sulla carta, il valore della rosa, lasciando più di una incognita in vista della nuova stagione.

Il nuovo mister, Domenico Tedesco, avrebbe probabilmente austpicato un mercato differente, con maggiori certezze e più rinforzi mirati. In attacco, l’arrivo di Dovbyk e Piccoli ha creato un potenziale dualismo, senza senza gerarchie ben definite nel reparto.

La sensazione generale è quella di una squadra ancora indebolita rispetto al recente passato. Ora ci sarà da trovare nuovi equilibri e valorizzare gli ultimi inserimenti, per colmare le lacune lasciate dai giocatori partiti.

Acquisti: Caccavo (a, Lumezzane), Pobega (c, Milan) riscatto, Alhassane (d, Real Oviedo), Amondarain (c, Estudiantes), Dovbyk (a, Roma), Piccoli (a, Fiorentina), Theate (d, Eintracht Francoforte), Enem (a, Stella Rossa), Mbangula (a, Werder Brema)

Cessioni: Aebischer (c, Pisa) riscatto, Amey (d, Frosinone), Raimondo (a, Frosinone), Castro (a, Roma), Ravaglia (p, Watford), Dominguez (a, Sassuolo), Lucumi (d, Juventus), Dallinga (a, Colonia), Enem (a, Norwich), Rowe (a, Atalanta)

 

Cagliari  5,5

I rossoblù dovranno affrontare un’importante fase di ricostruzione. Pisacane ha molto lavoro da fare per dare equilibrio e identità a una squadra profondamente cambiata rispetto alla scorsa stagione, segnata dalle partenze di elementi imprescindibili l’anno scorso come Palestra, Esposito e Gaetano.

Gli arrivi di Maldini e Fazzini aumentano la qualità tecnica della rosa, ma resta qualche dubbio sul reparto offensivo, meno incisivo rispetto al allo scorso anno. Le operazioni più convincenti sono arrivate soprattutto a centrocampo: Romano è certamente un investimento interessante, mentre Massolin potrebbe rivelarsi una sorpresa anche in Serie A.

Da seguire anche Sugawara, arrivato nelle ultime ore di mercato, un rinforzo che potrebbe offrire nuove soluzioni in fascia. Tanti cambiamenti quindi, starà ora al tecnico trovare rapidamente la quadra per non lasciare punti in questa fase iniziale di stagione.

Acquisti: Romano (c, Roma), Akarakiri (c, Everton U18), Fazzini (c, Fiorentina), Winks (c, Leicester), Kofler (d, Sudtirol), Maldini (a, Atalanta), Kevin Carlos (a, Nizza), Fadera (a, Como), Ciervo (a, Sassuolo), Gagliardini (c, Verona), Massolin (c, Inter), Sugawara (d, Southampton), Nzola (a, Fiorentina)

Cessioni: Luvumbo (a, Maiorca), Belotti (a, svincolato), Gallea (d, Juve Stabia), Veroli (d, Sudtirol), Wieteska (d, Wieczysta Kraków), Albarracin (c, Albacete), Prati (c, Racing), Di Paolo (a, Avellino), Zappa (d, Verona), Sebastiano Esposito (a, Sassuolo)

 

Como  8,5

Campagna acquisti ambiziosa quella dei lariani, che hanno costruito una rosa con numerose alternative di qualità a disposizione di Fabregas in vista del triplo impegno di quest’anno. Il mercato ha aumentato qualità e quantità nel livello della squadra, rendendola più competitiva e completa sia in Italia sia per l’impegno europeo.

 

 

Il colpo di fine mercato è stato l’arrivo di Moise Kean, potenzialmente uno degli acquisti più importanti dell’estate in Serie A. Dal Chelsea sono arrivati Chalobah e Sanchez, due innesti pensati per garantire esperienza e solidità dietro.

Per la fascia destra è arrivato Yan Couto molto forte nella fase offensiva, mentre tra le operazioni meno appariscenti ma più interessanti di quest’inizio di campionato spicca quella di Milla, giocatore di qualità seppur non più giovanissimo.

Grande attenzione anche per Liberali, acquistato per circa 6 milioni di euro e considerato un possibile talento destinato a sorprendere. Tanti investimenti per la squadra di Fabregas, l’obiettivo è chiaro: il Como punta a diventare una big di Serie A in pianta stabile.

Acquisti: Milla (c, Getafe), Cuenca (d, Barcellona), Kaiki (d, Cruzeiro), Nico Paz (a, Real Madrid), Liberali (c, Catanzaro), Couto (d, Borussia Dortmund), Chalobah (d, Chelsea), Kambwala (d, Villarreal), Ricci (c, Milan), Kean (a, Fiorentina), Sanchez (p, Chelsea)

Cessioni: Sergi Roberto (c, svincolato), Cassandro (d, Palermo), Nucifero (d, Giana Erminio), Felipe Jack (d, Cremonese), Engelhardt (c, Friburgo), Vojvoda (d, Udinese), Posch (d, Mainz), Le Borgne (c, Verona), Rispoli (c, Sudtirol), Gabrielloni (a, Palermo). Van der Brempt (d, Sassuolo), Kuhn (a, Borussia Moenchengladbach)

 

Frosinone  6

Tanti cambiamenti anche per il Frosinone, con un mercato che ha cambiato molto la rosa, complicando la scelta del voto. Tanti gli investimenti, per costruire una squadra competitiva in ottica salvezza, puntando anche su qualche scommessa.

Tra gli acquisti più interessanti spicca sicuramente Schmid, un rinforzo di qualità, mentre l’investimento superiore ai 10 milioni per Bobcek è sicuramente sintomo di forte ambizione. La conferma di Raimondo, però, è stata una delle note più positive e potrebbe rivelarsi fondamentale nel corso della stagione.

Restano comunque alcune incognite, soprattutto per quanto riguarda la solidità del reparto difensivo, che dovrà dimostrare di essere all’altezza del massimo campionato. Solo il campo ci darà le risposte, per valutare la bontà delle scelte effettuate.

Acquisti: Konè (c, Como) riscatto, Amey (d, Bologna), Raimondo (a, Bologna), G. Calvani (d, Genoa), Cittadini (d, Atalanta), Fini (a, Genoa), A. El Azzouzi (c, svincolato), Desplanches (p, Palermo), Zerbin (c, Napoli), Hasa (c, Napoli), Akpoguma (d, svincolato), Masini (c, Genoa), Grillitsch (c, Braga), Schmid (c, Werder Brema), Fayed (d, Fenerbahce), Terzic (d, Salisburgo), Tchato (d, Montpellier), Bobcek (a, Lechia Gdansk), Birligea (a, FCSB)

Cessioni: Dixon (a, Toronto), Gori (a, Grosseto), J. Gelli (d, Cesena), Kalaj (d, Spezia), J. Oyono (d, Spezia), Grosso (c, Crotone), Corrado (d, Empoli)

 

Fiorentina  7,5

Per quanto riguarda la Viola non bisogna giungere a conclusioni affrettate, dopo l’inizio di campionato schock con le sconfitte in larga misura contro Roma e Frosinone.

La Fiorentina ha vissuto un’estate di grandi movimenti sul mercato, con Paratici che ha deciso di rivoluzionare completamente la rosa a disposizione del nuovo mister, Fabio Grosso. Nonostante un avvio di stagione molto difficile, con sette gol subiti e nessuno segnato, il lavoro della società ha portato diversi rinforzi estremamente interessanti.

 

 

In entrata il mercato è stato audace e coraggioso, con giovani di sicuro avvenire come Mastantuono, Atta e Oulai, oltre alla sorpresa rappresentata da Pedro Gonçalves, tutti ragazzi di grande talento, ancora da sgrezzare. Tante le operazioni anche in uscita, con le cessioni al fotofinish di Kean e Gudmundsson, titolari l’anno scorso davanti. La Fiorentina dovrà ora ritrovare gli automatismi, a Grosso l’arduo compito di far coesistere tutti questi talenti e trovare un equilibrio per schierarli in campo.

Acquisti: Brescianini (c, Atalanta) riscatto, Viery (d, Gremio), Dragusin (d, Tottenham), Atta (c, Udinese), Jimenez (d, Bournemouth), Oulai (c, Trabzonspor), Valdepenas (d, Real Madrid), Joao Mario (d, Juventus), Mastantuono (c, Real Madrid), Pellegrino (a, Parma), Njie (a, Torino), Beto (a, Everton), Gnonto (a, Leeds), Gonçalves (a, Sporting)

Cessioni: Beltran (a, River Plate), Kouadio (d, Monza), Amatucci (c, Deportivo), Martinelli (p, Avellino), Fazzini (c, Cagliari), Gosens (d, Schalke 04), Richardson (c, Le Havre), Bianco (c, Modena), Distefano (a, Empoli), Barak (c, Apoel Nicosia), Scuderi (d, Juve Stabia), Comuzzo (d, Torino), Balbo (d, Sturm Graz), Moreno (d, Venezia), Sohm (c, Venezia), Piccoli (a, Bologna), Fortini (d, Torino), Fabbian (c, Parma), Kean (a, Como)

 

Genoa  6

L’arrivo di Hamed Traoré è l’operazione più importante in entrata, anche se il centrocampista dovrà ritrovare la migliore condizione per esprimere tutto il suo valore. Interessante anche l’acquisto di Sow, mentre la cessione di Ekhator ha garantito un buon ritorno economico ma ha indebolito il reparto.

L’addio dell’attaccante, infatti, lascia un vuoto che dovrà ricoprire Osmajic, che dovrà adattarsi e diventare un riferimento offensivo. Tra le scommesse più intriganti c’è anche Robinho Jr, giovane talento su cui il club ha deciso di puntare. Problematica anche la cessione all’ultimo di Norton-Cuffy, che lascia un vuoto in fascia. Il Genoa ha costruito una rosa con prospettive interessanti, ma starà a De Rossi valorizzarle.

Acquisti: Colombo (a, Milan) riscatto, Marcelo Vaz (d, Varesina), Baldanzi (c, Roma) prestito con obbligo di riscatto, Meichtry (c, Thun), Wiafe (c, Modena), Puczka (d, Juventus), Traoré (c, Marsiglia), Mitaj (d, Al Ittihad), Havel (a, Lask), Osmajic (a, Preston North End), Drameh (d, Hull City), Robinho Junior (a, Santos)

Cessioni: Ekhator (d, Juventus), Consiglio (p, Modena), Odero (p, Modena), Debenedetti (a, Cesena), Vogliacco (d, Cremonese), Norton-Cuffy (d, Hull City)

 

Inter  7

Dopo qualche intoppo iniziale, con qualche obiettivo sfumato all’ultimo, Ausilio e Marotta hanno dovuto cambiare obiettivi in corsa più volte ad inizio estate, ma sono riusciti, infine, a puntellare la rosa in qualche settore con criticità.

Dopo i tentativi con Palestra e Khalaili, la scelta per sostituire il partente Dumfries è ricaduta su Spence- A centrocampo, dopo qualche difficoltà nella trattativa, alla fine è arrivato Curtis Jones, a lungo inseguito.

 

 

In difesa il colpo più importante è stato sicuramente Stones, un innesto di esperienza e qualità che permette di alzare il livello del reparto dopo le partenze di De Vrij e Acerbi. Nel complesso, l’Inter ha chiuso un mercato buono, con rinforzi atti a garantire il rendimento nelle tre competizioni.

Acquisti: Alexandar Stankovic (c, Bruges) riacquisto, Akanji (d, Manchester City) riscatto, Provedel (p, Lazio), Massolin (c, Modena), Stones (d, svincolato), Spence (d, Tottenham), Curtis Jones (c, Liverpool)

Cessioni: Sommer (p, svincolato), Acerbi (d, svincolato), Darmian (d, svincolato), De Vrij (d, svincolato), Carboni (d, Parma), Dumfries (d, Real Madrid), Akinsanmiro (c, Monza), Frattesi (c, Lazio), Maye (d, Monza), Massolin (c, Cagliari)

 

Juventus  7

Tanti, tantissimi cambiamenti per i bianconeri, che, come negli ultimi anni, cambiando dirigenti hanno cambiato anche la direzione. Carnevali e Massara, sono stati molto impegnati, barcamenandosi tra i paletti del Fair play finanziario e la necessità di migliorare la rosa.

In porta, dopo l’addio di Di Gregorio, sono arrivati Vicario e Grabara. La difesa è stata rinforzata con Lucumi e Celik, capaci di offrire anche nuove soluzioni tattiche.

 

 

Il lavoro più importante, però, è stato svolto in attacco: le partenze di Vlahovic, David e Openda hanno lasciato il posto ai nuovi arrivi, Kolo Muani e Woltemade.

Grande attenzione anche ai giovani, con l’investimento su Alajbegovic, talento considerato tra i più interessanti del panorama europeo. Importante inoltre l’operazione Sarr, utile per compensare la lunga assenza di Khephren Thuram.

L’unico ruolo scoperto è quello del terzino sinistro, non riuscendo a trovare una collocazione a Cabal, che rimane in rosa.

Acquisti: Openda (a, Lipsia) riscatto, Boga (a, Nizza) riscatto, Ekhator (a, Genoa), Celik (d, svincolato), Alajbegovic (a, Bayer Leverkusen), Kolo Muani (a, Psg), Lucumi (d, Bologna), Vicario (p, Tottenham), Grabara (p, Wolfsburg), Pape Sarr (c, Tottenham), Woltemade (a, Newcastle)

Cessioni: Vlahovic (a, svincolato), Pietrelli (c, Vicenza), Faticanti (c, Avellino), Openda (a, Lione), Rouhi (d, Carrarese), Adzic (a, Sassuolo), Joao Mario (d, Fiorentina), Di Gregorio (p, Bournemouth). Perin (p, Palermo), David (a, Atletico Madrid)

 

Lazio  6,5

Considerando i limiti finanziari che hanno condizionato le operazioni in entrata, la sessione estiva ha rinforzato la rosa, con un buon lavoro svolto dal DS Fabiani, che è riuscito a costruire una rosa più completa da affidare a Gattuso, nonostante le difficoltà.

Gli arrivi di Frattesi, Pinamonti e Gudmundsson sono investimenti importanti su giocatori che conoscono bene il nostro campionato e possono alzare il tasso tecnico della rosa.

Fondamentali sono state le cessioni, soprattutto Gila, partito per 30 milioni, in direzione Milan, che ha garantito un’importante entrata economica per fare mercato.

Acquisti: Pedraza (d, Villarreal), Doekhi (d, svincolato), Galassi (c, Real Madrid), Frattesi (c, Inter), Sutalo (d, Ajax), Pinamonti (a, Sassuolo), Gudmundsson (a, Fiorentina)

Cessioni: Gila (d, Milan), Calvani (d, Milan), Artistico (a, Padova), Gigot (d, risoluzione), Dia (a, Rennes), Ratkov (a, Levante)

 

Lecce  6

Dopo la situazione legata a Banda, un vero e proprio caso, i giallorossi sono riusciti a trattenere Tiago Gabriel e aggiungere nuovi rinforzi interessanti. Gli arrivi di Ilic, Geubbels e Monteiro hanno aumentato le alternative a disposizione di Di Francesco.

Sessione discreta, ma la strada verso la salvezza resta impervia. Ora starà al tecnico trovare la quadra per sfruttare al meglio i nuovi acquisti nel minor tempo possibile.

Acquisti: Geubbels (a, Paris Fc), Bleve (p, Carrarese), Fatah (a, Troyes), Ilic (c, Torino), Dembele (d, Torino), Monteiro (a, Young Boys)

Cessioni: Camarda (a, Milan), Ramadani (c, Corum SK), Fruchtl (p, Salisburgo)

 

Milan  6,5

I 165 milioni di euro investiti hanno portato giocatori di spessore, anche se la rosa presenta ancora alcuni punti deboli. Amorim ha sottolineato la difficoltà di trasformare completamente la squadra in una sola sessione, anche se un tentativo è stato fatto.

 

 

Tra i nuovi arrivi spiccano Ramos e Moreira, oltre a Gila, elemento molto affidabile. Le partenze abbassano un po’ il voto, la scelta di sostituire Leao e Nkunku con giovanissimi come Cissé e Hutchinson è una scommessa importante.

Il reparto offensivo sembra un po’ corto, con la mancanza di un vero vice-Ramos, e anche il centrocampo potrebbe essere un po’ a corto di uomini dopo le partenze di Fofana e Ricci.

Acquisti: Camarda (a, Lecce) riscatto, Gonçalo Ramos (a, Psg), Gila (d, Lazio), Diawara (d, Troyes), Moreira (c, Strasburgo), Hutchinson (a, Nottingham Forest)

Cessioni: Bennacer (c, svincolato), Odogu (d, Tolosa), Kostic (a, Sparta Rotterdam), Nkunku (a, Lipsia), Ricci (c, Como), Leao (a, Galatasaray), Gimenez (a, Porto), Fofana (c, Siviglia)

 

Monza  7

Rosa nel complesso migliorata per i bianzoli, grazie a un’accelerazione nelle ultime fasi del mercato. Gli arrivi di Ngonge, Folorunsho e Ziolkowski aumentato di certo il tasso tecnico, con Zeballos come colpo più importante. Anche gli arrivi di Varela e Mangas, che hanno già mostrato qualità e buone prospettive, possono aiutare non poco.

Andrà dato tempo a Juric, per trovare l’intesa nel minor tempo possibile. Cambiare molti giocatori richiede tempo per creare un gruppo compatto e con equilibrio, fondamentale per affrontare la stagione nel modo migliore.

Acquisti: Lucchesi (d, Fiorentina) riscatto, Foe Ondoa (c, Estoril), Kouadio (d, Fiorentina), Mangas (d, Sporting), Varela (a, Benfica), Akinsamiro (c, Inter), Robinson (a, Southampton), Touré (c, Pisa), Maye (d, Inter), Ngonge (a, Napoli), Folorunsho (c, Napoli), Ziolkowski (d Roma), Tornqvist (p, Como), Zeballos (a, Boca Juniors), Goglichidze (d, Udinese)

Cessioni: Hernani (c, Palermo), Azzi (d, Modena), Ravanelli (d, Sampdoria), Brorrson (d, Rakow), Petagna (a, Pisa), Pizzignacco (p, Carrarese), Delli Carri (d, Sampdoria)

 

Napoli  4

Sessione di mercato complicata per i partenopei, con la priorità di ridurre la rosa e gestire il problema delle liste. Il DS Manna ha lavorato quasi esclusivamente sulle uscite, senza colpi in entrata degni di nota.

Visto il triplo impegno che dovranno affrontare gli azzurri, gli arrivi dei soli Favasuli e Badiashile non sembrano sufficienti per una squadra che punta a competere ai vertici.

Dopo aver valutato anche profili importanti come Gabriel Jesus, ha chiuso il mercato con tante lacune ancora presenti. Le tantissime operazioni dello scorso anno hanno limitato non poco le possibilità di intervento, con la squadra che ne esce addirittura indebolita rispetto all’anno passato.

Acquisti: Alisson Santos (a, Sporting) riscatto, Hojlund (a, Manchester United) riscatto, Milinkovic Savic (p, Torino) riscatto, Favasuli (d, Catanzaro), Badiashile (d, Chelsea)

Cessioni: Juan Jesus (d, svincolato), Elmas (c, Lipsia) f.p., Hasa (c, Frosinone), Zerbin (c, Frosinone), Gutierrez (d, Bayer Leverkusen), Lukaku (a, Fenerbahce), Iaccarino (c, Arezzo), Obaretin (d, Lorient), Folorunsho (c, Monza), Lindstrom (c, Salisburgo), Cajuste (c, Malaga)

 

Parma  5,5

Mercato tutto da scoprire per il Parma, che dovrà affrontare la stagione dopo aver venduto elementi fondamentali come Suzuki, Circati e Pellegrino, giocatori che rappresentavano l’ossatura della rosa.

Nonostante le cessioni abbiano portato introiti notevoli, il mercato in entrata ha portato tante scommesse, soprattutto come El Bilal Touré e Giovanni Fabbian. L’arrivo di Diego Carlos nelle ultime ore di mercato ha aggiunto però esperienza al reparto difensivo.

Nonostante alcuni acquisti interessanti, resta la sensazione che il Parma non abbia fatto un vero salto di qualità rispetto alla scorsa stagione.

Acquisti: Nicolussi Caviglia (c, Venezia) riscatto, Lontani (a, Milan), Cremaschi (c, Inter Miami) riscatto, Daffara (p, Avellino), Carboni (d, Inter), Diallo (a, Borussia Dortmund), El Bilal Toure (a, Atalanta), Romero (a, Tigre), De Martis (a, Club Atlético Lanús), Fabbian (c, Fiorentina), Diego Carlos (d, Fenerbhace), Ghidotti (p, Sampdoria)

Cessioni: Estevez (c, svincolato), Sits (a, Dordrecht), Martinez (c, Arezzo), Tigani (c, Ospitaletto), Cardinali (a, Spezia), Benedyczak (a, Kasımpaşa), Pellegrino (a, Fiorentina), Ondrejka (a, Groninghen), Kouda (c, Mantova), Balogh (d, Westerlo)

 

Roma  8,5

Possono sorridere i giallorossi, con tanti investimenti fatti e quasi nessuna cessione dolorosa. Tante le alternative in ogni reparto per Gian Piero Gasperini, mossa necessaria per ben figurare in ogni competizione.

 

 

Tra i nuovi arrivi spiccano Castro come alternativa a Malen, il talento Rodrigo Mora e i rinforzi Balerdi e Koulierakis a puntellare la difesa. Importante anche l’inserimento di Molina, esterno di esperienza e grande corsa, adatto alle richieste del mister.

Con una rosa così competitiva, l’obiettivo minimo della Roma deve diventare la qualificazione in Champions League, ma, visto l’avvio, si può sognare in grande.

Acquisti: Malen (a, Aston Villa) riscatto, Ghilardi (d, Verona) riscatto, Castro (a, Bologna), Molina (d, Atletico), Koulierakis (d, Wolfsburg), Mora (a, Porto), Balerdi (d, Marsiglia), De Roon (c, Atalanta)

Cessioni: Sangaré (d, Elche), Saud Abdulhamid (d, Lens), Baldanzi (c, Genoa), Romano (c, Cagliari), Celik (d, svincolato), Pagano (c, Cesena), Dovbyk (a, Bologna), Angelino (d, Deportivo La Coruna), Kumbulla (d, Rayo Vallecano), Cherubini (a, Benevento), Reale (d, Carrarese), Ziolkowski (d, Monza), Mannini (c, Benevento), Robinio Vaz (a, Hull City), El Aynaoui (c, Lipsia)

 

Sassuolo  7

Rivoluzione in neroverde: gli addii di Muharemovic e Pinamonti hanno lasciato due vuoti rilevanti, ma la società ha saputo muoversi con tempismo ed efficacia.

Tra i nuovi arrivi spiccano Adzic, Esposito, Bowie, Van der Brempt e Dominguez, giocatori che aumentano qualità e profondità della rosa. Come da tradizione, il Sassuolo ha puntato fortemente su profili giovani e con margini di crescita.

Restano da valutare soprattutto Caleta-Car e Leysen, che dovranno garantire solidità in difesa e a non far rimpiangere la partenza di un pilastro della scorsa stagione come Muharemovic. Nel complesso, il Sassuolo ha chiuso un mercato positivo, con scelte ambiziose e funzionali al progetto.

Acquisti: Muric (p, Ipswich Town) riscatto, Walukiewicz (d, Torino) riscatto, Bowie (a, Verona), Adzic (a, Juventus), Dominguez (a, Bologna), Obrador (d, Benfica), Leysen (d, Union Saint Gilloise, Sebastiano Esposito (a, Cagliari), Van der Brempt (d, Como), Caleta Car (d, Lione), I. Sulemana (c, Atalanta)

Cessioni: Tressoldi (d, Atletico Mineiro), Muharemovic (d, Leeds), Mulattieri (a, Verona), Leone (c, Arezzo), Kumi (c, Juve Stabia), Moro (a, Padova), Pinamonti (a, Lazio), Ciervo (a, Cagliari), Macchioni (d, Carrarese)

 

Torino  6

I granata han chiuso una sessione di mercato discreta, raggiungendo la sufficienza soprattutto grazie al ritorno di Mandragora, operazione che garantirà qualità ed equilibrio al centrocampo.

Restano alcuni dubbi sulla costruzione della squadra: manca un difensore centrale e forse un jolly in attacco. L’arrivo di Bragança potrebbe rappresentare una soluzione importante per aumentare la fantasia, ma rimane un’incognita.

Tra gli acquisti più interessanti ci sono Comuzzo, Belghali e Fitz-Jim, mentre l’arrivo del portiere brasiliano Lucas Perri può finalmente risolvere le incertezze tra i pali.

Acquisti: Simeone (a, Napoli) riscatto, Anjorin (c, Empoli) riscatto, Kulenovic (a, Dinamo Zagabria) riscatto, Ciammaglichella (c, Juve Stabia) f.p., Cacciamani (c, Juve Stabia) f.p., Oristanio (a, Venezia), Mascardi (p, Spezia), Comuzzo (d, Fiorentina), Comert (d, svincolato), Fitz-Jim (c, Ajax), Fortini (d, Fiorentina), Perri (p, Leeds), Belghali (d, Verona), Mandragora (c, Fiorentina), Bragança (c, Sporting), Patterson (d, Everton)

Cessioni: Walukiewicz (d, Sassuolo), Silva (a, Mantova), Lazaro (d, svincolato), Maripan (d, svincolato), Tameze (c, svincolato), Dellavalle (d, Padova), Acquah (c, Modena), Dalla Vecchia (c, Cesena), Ilic (c, Lecce), Pedersen (d, Olympiacos), Njie (a, Fiorentina), Dembele (d, Lecce)

 

Udinese  5,5

Due importanti cessioni per i bianconeri, Atta e Kristensen, ma anche da diversi investimenti su profili decisamente interessanti.

I friulani hanno di nuovo seguito la loro filosofia, puntando su operazioni internazionali e giocatori giovani da valorizzare. Tra gli arrivi più promettenti spiccano Unai Gomez e Jovanovic, considerati due colpi di grande prospettiva.

Dietro i bianconeri ahnno scelto di non sostituire direttamente Kristensen, affidandosi alla crescita di Palma e Bertola. Il vero rinforzo di esperienza è stato però Vojvoda dal Como, giocatore affidabile e pronto a garantire qualità e quantità in fascia.

Acquisti: Gueye (a, Metz) riscatto, Zaniolo (a, Galatasaray) riscatto, Chakvetadze (c, Watford), Unai Gomez (c, Athletic Bilbao), Vojvoda (d, Como), Jovanovic (a, Stoccarda)

Cessioni: Sava (p, Craiova), Nunziante (p, Arezzo), Atta (c, Fiorentina), Bravo (a, Watford), Pafundi (a, Catanzaro), Payero (c, Watford), Zemura (d, Watford), Kristensen (d, Atalanta), Camara (c, Udinese), Buksa (a, Maiorca), Mlacic (d, Watford)

 

Venezia  7

Mercato interessante e molto ambizioso quello dei arancioneroverdi, che hanno investito oltre 40 milioni di euro, cifra importantissima per una neopromossa. Le entrate derivanti dalla cessione di Doumbia allo Sporting hanno permesso ai lagunari di aumentare ulteriomente il livello degli acquisti.

Tra le operazioni più onerose spicca quella di Akor Adams, arrivato per 16 milioni di euro, ma importanti sono stati anche gli innesti di Bella-Kotchap e Thierry Correia, giocatori che possono alzare il livello in maniera importante. Operazioni interessanti anche quelle per Basic e Montipò, a completare una rosa che punta alla salvezza e forse anche qualcosa in più.

Acquisti: Compagnon (c, Juve Next Gen) riscatto, Basic (c, svincolato), Helgason (c, Lecce), Correia (d, Valencia), Lisman (a, Lech Poznan), L. Berardi (c, Pescara), Bella Kotchap (d, Verona), A. Rrahmani (a, Sparta Praga), Gomes (d, Saragozza), Akor Adams (a, Siviglia), Moreno (d, Fiorentina), Sohm (c, Fiorentina), Halhal (d, Mechelen), Montipò (p, Verona), Juan Jesus (d, svincolato), Mazzocchi (d, Napoli), Fernandez (a, Barcellona)

Cessioni: Doumbia (c, Sporting Lisbona), Svoboda (d, Brighton), Plizzari (p, Sudtirol), Korac (d, Verona), Busato (d, svincolato), Cannavò (a, Spezia), Fila (a, Avellino), Compagnon (a, Verona), Tavernaro (c, Vis Pesaro), Berengo (c, Vis Pesaro), Mariani (c, Vis Pesaro), Sidibé (d, Vitòria Sc), Bjarkason (c, Sudtirol), Venturi (d, Avellino), Lella (c, Verona), Casas, (a, Real Sporting de Gijon), Bohinen (c, Cesena)

 

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