I nerazzurri, anche con il titolo in tasca, hanno battuto il Torino, ma adesso possono guardare ancor più lontano

Si possono trovare nuovi stimoli se hai già vinto lo scudetto con largo anticipo? Certo che sì, soprattutto se sei l’Inter di Simone Inzaghi che sta acquisendo un posto nella storia della Serie A. Ci entra a prescindere chi iscrive il proprio nome dell’albo d’oro, ma lo fa ancor meglio chi riesce a caratterizzarsi per qualcuno che fino ad ora non era mai stato eguagliato.

Ci proveranno i nerazzurri. Dopo il 2-0 inflitto al Torino, la formazione guidata da Simone Inzaghi ha raggiunto la partita numero 42 in Serie A avendo segnato almeno un gol. Un dato straordinario, ma che è anche sinonimo del fatto che per Lautaro Martinez è come se ogni partita iniziasse 1-0 a favore grazie alla produttività offensiva del gioco interista.

L’Inter si trova così a -2 gare dal record storico della massima serie italiana, oggi appartenente alla Juventus di Massimiliano Allegri. Tra ottobre 2016 e dicembre 2017 i bianconeri riuscirono a segnare almeno una rete in 44 gare. Se l’Inter dovesse riuscire a farlo nei prossimi tre match di campionato riuscirà a battere questo record.

Sassuolo, Frosinone e Lazio sono gli avversari che proveranno a interrompere la corsa dell’attacco nerazzurro . L’obiettivo per gli uomini di Simone Inzaghi è però lasciare una traccia indelebile di questa straordinaria stagione che ha già portato in dote la seconda stella e il titolo conquistato nel derby in trasferta con il Milan dopo un anno di dominio pressoché assoluto sul campionato.

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