RB Salisburgo-MilanĀ 0-4 | Europa League
Primi tre punti in Europa League per il Milan di Amorim, impostosi con un netto 0-4 sul campo del Red Bull Salisburgo nella seconda giornata della League Phase.

Una prestazione convincente, impreziosita dalla straordinaria tripletta di Alphadjo Cisse, che a 19 anni diventa il più giovane calciatore italiano a realizzare tre gol in una partita europea.
I rossoneri prendono subito il controllo del match e il vantaggio arriva al 15ā, quando Hutchinson imbecca Cisse che, di testa, supera il portiere avversario.
Il Milan continua a spingere e al 32ā trova il raddoppio. Rabiot avvia l’azione servendo Bartesaghi, che confeziona l’assist per il secondo gol personale di Cisse. Il Salisburgo fatica a contenere le offensive degli rossoneri e non riesce a costruire nulla.
La ripresa si apre con un’altra folata rossonera. Al 49ā Cisse completa la sua storica tripletta, stabilendo un primato storico per un calciatore italiano nelle competizioni continentali.
Al 72ā arriva anche il poker con GonƧalo Ramos, che realizza il definitivo 0-4 finalizzando con il sinistro un’azione nata da un recupero offensivo di Jashari.
Piccola disavventura nel finale per il Milan, che rimane in inferioritĆ numerica per l’espulsione diretta di Terracciano all’83ā, punito per un intervento da ultimo uomo. Nonostante il vantaggio di un uomo, il Salisburgo non riesce nemmeno a segnare il gol della bandiera.
Gli uomini di Amorim chiudono cosƬ una serata europea dominata dall’inizio alla fine, ottenendo una vittoria importantissima per la classifica e per il morale. A prendersi la scena, nemmeno a dirlo, ĆØ Cisse, protagonista assoluto con tre reti e un record destinato a durare nel tempo.
Celta Vigo-JuventusĀ 1-2 | Europa League
Seconda vittoria e primi a punteggio pieno: inizia bene lāavventura europea della Juventus di Luciano Spalletti che supera il Celta a Vigo per 1-2 in rimonta. Un successo importante per la classifica, maturato però al termine di una prestazione non eccezionale.
Il primo tempo ĆØ complicato, chiuso sotto nel punteggio per 1-0, con i bianconeri faticano a costruire occasioni pericolose e subiscono il giro palla degli spagnoli, la partita cambia nella ripresa.
A favorire la reazione juventina ĆØ un errore difensivo di Marcos Alonso, che devia un cross di Koopmeiners trasformandolo in un assist involontario per Woltemade, bravo a ristabilire la paritĆ .
Il pareggio restituisce fiducia alla formazione torinese, anche se il Celta continua a rendersi pericoloso nelle ripartenze. Spalletti interviene dalla panchina inserendo nuove energie, con Nico Gonzalez e Kolo Muani chiamati a dare maggiore incisivitĆ all’attacco, mentre Lucumi e Bremer contribuiscono a rafforzare il reparto arretrato.

La svolta arriva nei minuti di recupero. Cambiaso mette al centro un pallone preciso e Kolo Muani trova il colpo di testa decisivo, approfittando di una disattenzione della difesa spagnola. Per l’attaccante francese si tratta del secondo gol nell’arco di quattro giorni, primi segnali di continuitĆ tanto cercata da Spalletti.
Sei punti in due partite, pur con avversari non insormontabili, rappresentano comunque un avvio positivo del percorso europeo, anche se le vittorie contro Nec e Celta Vigo non cancellano la necessitĆ di migliorare il rendimento complessivo.
Il calendario offrirĆ presto nuovi test per verificare la crescita dei bianconeri. Domenica allāAllianz arriverĆ la Lazio di Gattuso, che tanto bene sta facendo in questo avvio di stagione. GiovedƬprossimo, invece, sarĆ il Rennes a presentarsi a Torino per il terzo appuntamento di Europa League.
Per i bianconeri la rimonta contro il Celta può essere una preziosa iniezione di fiducia, ma anche un punto di partenza per trovare maggiore continuità . La Juventus continua a vincere in Europa, ma dovrà crescere sul piano del gioco, quando sarà il momento di affrontare avversari più competitivi.
Atalanta-PafosĀ 3-1 | Conference League
Esordio positivo in Europa per l’Atalanta di Maurizio Sarri, che inaugura il proprio cammino in Conference League con unāottima vittoria per 3-1 contro i ciprioti del Pafos.

La partita si sblocca dopo pochi secondi dal fischio dāinizio. Raspadori serve Elmas, che conclude con precisione di destro portando immediatamente avanti i nerazzurri. Il vantaggio permette all’Atalanta di controllare il ritmo della gara e mettere ulteriormente sotto pressione la difesa cipriota.
Al 18ā arriva il raddoppio, questa volta firmato dallo stesso Raspadori, che trova la via del gol su calcio di rigore. Protagonista di un avvio brillante, Raspadori ĆØ però costretto ad abbandonare il terreno di gioco anzitempo, a causa di un problema muscolare.
Al suo posto entra De Ketelaere, che si inserisce immediatamente nei meccanismi offensivi dell’Atalanta. Il belga diventa decisivo al 44ā, quando si accentra e serve un preciso assist per Scamacca, bravo a superare il portiere Majecki e realizzare il gol del 3-0.
Nella seconda frazione i bergamaschi amministrano il vantaggio senza particolari difficoltĆ , continuando a creare occasioni per aumentare ulteriormente il punteggio. Il Pafos fatica a trovare spazi e riesce a rendersi pericoloso soltanto nelle battute conclusive.
All’88ā Biel realizza la rete del definitivo 3-1, evitando ai ciprioti una sconfitta senza gol. Primi tre punti quindi per la Dea in Europa, che inizia nel migliore dei modi il proprio percorso in Conference League.
Tra gli aspetti più incoraggianti della sfida sono l’efficacia del reparto offensivo e l’impatto positivo di De Ketelaere dalla panchina.
Resta invece da valutare la situazione fisica di Raspadori, il cui infortunio ĆØ l’unica nota negativa di una serata ottima per gli orobici.
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