Gruppo E, scossone Mondiale: Ecuador elimina la Germania
Il Gruppo E regala uno dei risultati più significativi della fase a gironi: l’Ecuador supera 2-1 la Germania e conquista con merito l’accesso ai sedicesimi di finale come una delle migliori terze, al termine di una partita giocata con intensità e grande determinazione.
La Germania, già qualificata, era stata schierata con alcune scelte sorprendenti dal commissario tecnico Julian Nagelsmann, che aveva motivato la sua impostazione con una filosofia chiara:
«Abbiamo poco tempo per stare assieme. Se giocano ancora, si conoscono meglio»
Una strategia che però non ha pagato, anche perché la squadra tedesca è apparsa meno brillante e più distratta rispetto agli avversari sudamericani, che invece hanno interpretato la gara come una vera finale.
Sané illude la Germania, poi la rimonta e il colpo decisivo
L’avvio sembra confermare le aspettative: al 2’ la Germania passa in vantaggio con Leroy Sané, in un’azione però contestata e giudicata irregolare da molti osservatori, ma convalidata da arbitro e VAR.
L’Ecuador non si disunisce e reagisce con forza, trovando il pareggio con Pervis Estupiñán Angulo, che riporta equilibrio e fiducia nella formazione sudamericana.
Nel secondo tempo arriva il momento decisivo: Gonzalo Plata firma il gol del sorpasso che vale la vittoria e la qualificazione matematica, in una serata che entra nella storia del calcio ecuadoriano.
La Germania, nonostante il risultato sfavorevole, chiude comunque al primo posto ma lascia più di un dubbio sulla solidità del gruppo, soprattutto in vista di un possibile incrocio di altissimo livello con la Francia agli ottavi, nel caso in cui i transalpini superino la Norvegia.
Costa d’Avorio ai sedicesimi: doppietta di Pépé
Nell’altra sfida del girone, la Costa d’Avorio supera 2-0 Curaçao e centra la qualificazione come seconda classificata.
Protagonista assoluto del match è Nicolas Pépé, autore di una doppietta decisiva che indirizza la partita e conferma la crescita della selezione africana nel torneo.
Per la Costa d’Avorio si prospetta ora una sfida impegnativa contro la seconda del Gruppo I, con un possibile incrocio contro una tra Francia e Norvegia.
Curaçao, invece, saluta il Mondiale dopo un percorso comunque significativo, chiuso con l’esperienza acquisita in un contesto di altissimo livello.
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