Mondiali 2026: Merino beffa il Portogallo nel recupero, il Belgio travolge gli Stati Uniti

Epilogo amaro per Cristiano Ronaldo all’ultima apparizione in nazionale, il caso Balogun carica il Belgio che non fa sconti ed elimina gli USA

Portogallo-Spagna  0-1

La Spagna supera di misura il Portogallo con un gol in pieno recupero, conquistando l’accesso ai quarti dove affronterà il Belgio. La sfida è stata molto equilibrata, con le due compagini molto accorte, preoccupate più di non subire gol che vogliose di farlo.

Come spesso accade in queste sfide tra big, a decidere la gara sono stati i cambi, con l’inserimento in area di Merino che insacca ben servito da Ferran Torres, entrambi pescati dalla panchina dal CT spagnolo de la Fuente.

Grande prestazione anche dei portieri, protagonisti già nei primi minuti: Unai Simon neutralizza diversi tiri da parte dei lusitani, mentre Diogo Costa salva il Portogallo con diversi interventi sulle folate spagnole.

La migliore occasione della prima parte arriva al 41’, quando Nuno Mendes colpisce la traversa dopo un tiro deviato sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

 

 

Anche nel secondo tempo gli episodi non portano al gol, perlomeno fino al vantaggio spagnolo, con Merino freddissimo di fronte a Diogo Costa.

Il Portogallo tenta la reazione nel recupero, ma non riuscirà più a trovare il pareggio. L’ultima occasione della gara finisce sulla testa di Bernardo Silva, che però non riesce ad impattare bene la sfera che finisce di poco alta.

Per Cristiano Ronaldo termina così l’ultimo tentativo di conquistare il Mondiale. Il fuoriclasse portoghese lascia la competizione senza l’ultimo trofeo che gli mancava per finire la sua infinita collezione di successi.

La Spagna, invece, continua il proprio percorso con grande fiducia, pronta alla sfida contro il Belgio in un altro scontro tra big europee.

 

Stati Uniti-Belgio  1-4

Un ottimo Belgio supera gli Stati Uniti con un netto 4-1 e accede ai quarti di finale del Mondiale, dove ad aspettarlo ci sarà la Spagna. La squadra di Rudi Garcia disputa la partita più convincente del suo torneo e mette a tacere tutte le polemiche sul caso Balogun travolgendo gli Stati Uniti.

La sorpresa iniziale riguarda le scelte del CT Rudi Garcia, che lascia inizialmente in panchina la “coppia napoletana” De Bruyne-Lukaku. La decisione si rivela però efficace: il Belgio prende subito il controllo della partita grazie alla qualità offensiva e la velocità di Lukebakio e Trossard e al ritmo imposto dal centrocampo.

Il vantaggio arriva subito, al 9’, con un altro “italiano”, Charles De Ketelaere, bravo a sfruttare un cross preciso di Trossard e una disattenzione della difesa americana.

Gli Stati Uniti reagiscono e trovano il pareggio al 30’ con una punizione di Malik Tillman deviata dalla barriera, ma la gioia dura poco. Dopo appena due minuti, De Ketelaere firma la doppietta personale riportando avanti i suoi.

Nella ripresa gli Stati Uniti provano a cambiare atteggiamento, ma faticano a rendersi pericolosi. Un errore del portiere Freese spiana la strada al terzo gol belga, con Vanaken che approfitta della porta vuota dopo l’assist di De Ketelaere.

Nel finale Rudi Garcia inserisce anche Lukaku e Doku per sfruttare la loro velocità nelle ripartenze e la loro forza. Gli statunitensi devono fare i conti anche con l’uscita per infortunio di Pulisic, mentre Balogun, al centro delle polemiche negli ultimi giorni, non riesce mai ad incidere nella gara, contro una difesa belga molto attenta.

 

 

Nei minuti di recupero arriva anche il definitivo 4-1: Lukaku completa la festa sfruttando una ripartenza e sugella una prestazione molto convincente dei Diavoli Rossi. Ora il Belgio potrà guarda con convinzione alla sfida dei quarti contro la Spagna, una delle partite più aperte e attese dei quarti di finale.

Redazione

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