Spagna-Austria 3-0
Partita a senso unico nel sedicesimo di finale al SoFi Stadium di Inglewood, dove la Roja vince dominando soprattutto nella ripresa e conquistando l’accesso agli ottavi, dove sfiderà il Portogallo di Cristiano Ronaldo.
Nel primo tempo le “Furie Rosse” creano subito pericoli con Yamal e Dani Olmo, andando provvisoriamente in vantaggio con un gol di Cucurella, poi annullato per fallo di Cubarsí.

Dopo aver sfiorato l’1-0 su un’altra occasione con Baena, che vede la sua punizione stamparsi sulla traversa, i campioni d’Europa riescono alla fine a portarsi in vantaggio con Oyarzabal, bravo a finalizzare un assist di Cucurella dopo una fase in cui l’Austria si era difesa anche grazie alle parate di Schlager.
Nella ripresa la squadra di de la Fuente continua a tenere il pallino del match in mano, raddoppiando con Pedro Porro, che firma il 2-0 di testa su cross di Baena.
Nel frattempo, Unai Simón stabilisce il nuovo record di imbattibilità con la nazionale ai Mondiali, superando Casillas e poi anche Zenga.
Nel finale l’Austria prova a reagire senza grande efficacia, poi, dopo aver sfiorato il tris a più riprese, la Spagna chiude l’incontro con il 3-0 firmato ancora Oyarzabal, su assist di Cucurella.
Portogallo-Croazia 2-1
Rimonta portoghese a Toronto, dove la Croazia capitola in favore dei lusitani per 2-1 al termine di una partita piena di ribaltamenti di fronte.
I croati passano anche in vantaggio al 52’ con Perisic, ma la risposta portoghese arriva nella ripresa: prima, al 67’, Cristiano Ronaldo realizza il pareggio su calcio di rigore, dopo essersi visto anche annullare un gol per fuorigioco al 60’.

Poi, ancora una volta nel finale, al 93’, è il neo acquisto del Milan, Gonçalo Ramos, a firmare il gol decisivo, finalizzando un assist dell’ormai compagno di club Rafael Leão, completando la rimonta.
Diverse peraltro le reti annullate: una alla Croazia con Sucic e un’altra a Gvardiol nei minuti di recupero, entrambe per fuorigioco.
Con questo successo, il Portogallo avanza agli ottavi dove affronterà la Spagna, mentre la Croazia saluta il torneo e dice addio a Luka Modric, alla sua ultima partita in nazionale. Forte la delusione tra i giocatori croati, tra cui Sucic, visibilmente commosso al termine dell’incontro.
Svizzera-Algeria 2-0
A Vancouver va in scena l’ultimo match della giornata, valevole per i sedicesimi di finale. A prevalere è stata la Svizzera, che conquista l’accesso agli ottavi con una prova solida e senza sbavature.
Gli elvetici indirizzano subito la partita: al 10’ Embolo sblocca il risultato su assist del giovane Manzambi, una delle sorprese del torneo. La Svizzera mantiene il controllo del gioco per tutto il primo tempo e, a inizio ripresa, trova anche il gol della traquillità con Ndoye al 46’, mettendo in ghiaccio la gara.
Da quel momento la squadra di Murat Yakin gestisce senza difficoltà, concedendo pochissimo a un’Algeria quasi mai pericolosa e incapace di creare occasioni nitide. Nel finale gli svizzeri sfiorano anche il tris, ma Rieder spreca a porta vuota.
Con questa vittoria la Svizzera interrompe un lungo digiuno nei match a eliminazione diretta ai Mondiali, tornando a vincere una partita da dentro o fuori dopo ben 88 anni.
Agli ottavi affronterà la vincente tra Colombia e Ghana. Tra i protagonisti anche Embolo, che al termine della gara ha sottolineato la crescita della squadra e la fiducia nel percorso della nazionale, ora sempre più ambiziosa.
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