Andrea Pirlo non guiderĆ la Nazionale italiana. L’ex numero 21 di Milan e Juventus ha messo la parola fine alla propria candidatura con un post su Instagram, prendendo posizione sulle discussioni sollevate dal suo legame professionale con Fonbet, operatore russo del settore scommesse.
Il passo indietro dopo il polverone
La strada che sembrava condurre il Maestro sulla panchina azzurra si ĆØ interrotta bruscamente. Attraverso il proprio profilo social, Pirlo ha reso noto di essere fuori dai giochi per il ruolo di commissario tecnico, travolto dalle contestazioni sorte negli ultimi giorni intorno alla sua collaborazione con la societĆ russa attiva nel betting.
A spingere per il suo nome erano stati anche Paolo Maldini e Leonardo, ma le pressioni dell’opinione pubblica hanno reso impraticabile il percorso. Le critiche sulla natura del rapporto commerciale finito nel mirino hanno pesato più di ogni altra considerazione tecnica.
Le parole di Pirlo: il silenzio rotto per rispetto
Fino a ieri l’ex centrocampista aveva scelto di non parlare. Poi la decisione di uscire allo scoperto, motivata da ragioni istituzionali.
“Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio, ma dopo aver appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana, ritengo doversoso chiarire alcuni aspetti”, si legge nel messaggio pubblicato dal campione del mondo 2006.
Pirlo ha respinto ogni lettura in chiave geopolitica della vicenda. La collaborazione contestata, secondo la sua ricostruzione, sarebbe nata durante l’esperienza professionale negli Emirati Arabi Uniti e si sarebbe mossa unicamente su un piano commerciale e sportivo.
“Negli ultimi giorni ho assistito con amarezza al dibattito che si ĆØ sviluppato intorno al mio nome e alla possibilitĆ di ricoprire il ruolo di Commissario tecnico della Nazionale italiana”, ha aggiunto.
L’ex regista ha poi rivendicato la correttezza del proprio operato:
- Rispetto delle normative vigenti in ogni Paese in cui ha lavorato
- Piena aderenza agli accordi contrattuali sottoscritti nel corso della carriera
Il ringraziamento agli sponsor della candidatura
Nel comunicato social Pirlo ha voluto dedicare un passaggio a chi aveva creduto in lui, riservando parole particolari per due figure simbolo del calcio italiano.
“Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato”, ha scritto l’ex vicecampione d’Europa, riconoscendo il peso specifico e la competenza dei due ex dirigenti.
L’amarezza traspare quando l’ex centrocampista affronta il modo in cui una scelta puramente tecnica si ĆØ trasformata in un caso mediatico, con attribuzioni personali che, a suo dire, sono lontane dal suo pensiero.
“L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identitĆ e continuerĆ ad accompagnarmi, sempre”, il passaggio conclusivo.
E ora? Ricomincia il totonomi in Federazione
Sfumata la pista che portava all’ex regista bresciano, la FIGC torna al punto di partenza. Il nuovo CT azzurro dovrĆ essere individuato in tempi rapidi, con l’obiettivo di ridare slancio a un movimento reduce da mesi complicati e proiettato verso le prossime scadenze internazionali.
Il capitolo Pirlo si chiude ancor prima di aprirsi ufficialmente. Sulla panchina più prestigiosa del calcio italiano si aprono nuovi scenari, tutti da decifrare nelle prossime ore.
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