Serie A | Crollo Milan e stop Napoli: Inter, è fatta per il tricolore

La brutta sconfitta dei rossoneri mette a rischio anche la Champions, i nerazzurri espugnano Como e, dopo una partita senza senso, vedono lo Scudetto ad un passo

Roma-Pisa  3-0

La Roma apre la 32° giornata di Serie A con una vittoria senza discussioni per 3-0 contro il Pisa all’Olimpico. Protagonista assoluto del match è Donyell Malen, autore di una tripletta che conferma il suo straordinario momento di forma: l’attaccante olandese raggiunge così quota dieci gol in dodici partite, salendo tra i migliori marcatori del campionato dopo pochi mesi dall’arrivo in Italia.

La gara si sblocca dopo pochi minuti, quando Malen sfrutta un assist di N’Dicka e porta avanti i giallorossi. Il Pisa prova a reagire, ma la Roma continua a spingere, colpisce anche un palo con Pellegrini e poi trova il raddoppio ancora con Malen poco prima dell’intervallo, su assist di Rensch.

 

 

Nella ripresa, nonostante un avvio meno intenso, i giallorossi chiudono definitivamente i conti al 52’ con la tripletta di uno scatenato Malen. Da quel momento la squadra gestisce il vantaggio senza difficoltà, mentre il Pisa si rende pericoloso solo in rare occasioni.

Con questo successo la Roma sale a 57 punti, restando in corsa per la qualificazione in Champions League e mettendo pressione su Como e Juventus. Il Pisa, invece, rimane in fondo alla classifica e vede la retrocessione avvicinarsi a grandi passi.

 

Torino-Hellas Verona  2-1

I granata conquistano un’altra vittoria, superando 2-1 il Verona tra le mura amiche dell’Olimpico Grande Torino. I granata partono forte e trovano il vantaggio già al 6’ grazie al classico gol dell’ex di Simeone. L’Hellas riesce però a ristabilire l’equilibrio al 38’ con Bowie, chiudendo il primo tempo sull’1-1.

Nella ripresa è Casadei a decidere la sfida, andando a segno al 50’ su assist di Obrador. Il Torino sfiora anche il terzo gol, poi annullato a Che Adams, ma riesce comunque a gestire il vantaggio fino al fischio finale.

Con questo successo, la squadra di D’Aversa sale a 39 punti in classifica, mentre il Verona resta in fondo insieme al Pisa a quota 18.

 

Cagliari-Cremonese  1-0

Ancora grandi difficoltà invece per la Cremonese, che anche dopo il cambio in panchina, dove ora siede Giampaolo, perde per 1-0 sul campo del Cagliari.

Dopo un primo tempo con poche occasioni, la partita si decide al 63’ grazie al gol di Sebastiano Esposito su assist di Ze Pedro.

I sardi salgono così a 33 punti, mettendosi in una zona relativamente tranquilla, mentre i grigiorossi restano fermi a 27, ancora in bilico nella lotta salvezza con il Lecce.

 

Milan-Udinese  0-3

Momento di crisi per i rossoneri, che incassano una pesantissima sconfitta per 0-3 contro l’Udinese a San Siro, terzo ko nelle ultime quattro gare. Con questo andamento a rilento inoltre, si rimette in discussione anche una qualificazione alla Champions League che sembrava ormai una formalità un mese fa.

 

 

La squadra di Allegri parte con un 4-3-3, ma fatica a costruire occasioni, soprattutto con Leao, protagonista in negativo nel primo tempo.

L’Udinese, invece, si dimostra cinica e passa in vantaggio al 27’ con un’azione avviata da Zaniolo e conclusa con lo sfortunato autogol di Bartesaghi. Dieci minuti dopo arriva anche il raddoppio: cross dello stesso Zaniolo e colpo di testa vincente di Ekkelenkamp.

Nella ripresa il Milan prova a reagire e sfiora il gol con Saelemaekers, ma Okoye salva con un grande intervento.

Poco dopo, però, è incredibilmente ancora l’Udinese a colpire in contropiede con Atta, che firma il definitivo 0-3. Il finale è segnato dalla contestazione dei tifosi, che fischiano la squadra e in particolare Leao al momento della sostituzione.

Con questo successo l’Udinese sale a 43 punti, mentre il Milan resta fermo a 63 e vede avvicinarsi le inseguitrici, riaprendo la lotta per un posto nella prossima Champions League.

 

Atalanta-Juventus  0-1

I bianconeri chiudono il sabato di Serie A con una vittoria di misura, imponendosi per 0-1 sul campo dell’Atalanta.

Nel primo tempo sono però i bergamaschi a creare le occasioni migliori, andando vicini al gol con Zappacosta e Zalewski e colpendo anche un palo con Scalvini, oltre a sfiorare il vantaggio nel recupero con una rovesciata di Krstovic.

 

 

Nella ripresa il match è decisamente più equilibrato: è l’ex Boga a sbloccare il risultato con un gol fortunoso, un tiro svirgolato e deviato in porta da Carnesecchi porta avanti la squadra di Spalletti.

L’Atalanta prova a reagire con i cambi offensivi, inserendo tra gli altri Raspadori, Pasalic e Scamacca, ma senza riuscire a trovare il pareggio. La Juventus sfiora anche xil raddoppio con Thuram, che spreca una buona occasione con un rigore in movimento.

Al triplice fischio i bianconeri possono finalmente respirare, dopo un assedio della Dea negli ultimi minuti. Questo successo consente agli uomini di Spalletti di salire al quarto posto, avvicinandosi al Milan con cui giocherà anche uno scontro diretto fra due settimane. Lato Dea, invece, la zona Champions si fa veramente lontana.

 

Genoa-Sassuolo  2-1

Il Genoa si va a prendere una vittoria importante contro i neroverdi, battuti per 2-1 nel lunch match della 32° giornata.

I rossoblù sbloccano la partita al 18’ grazie a Malinovskyi, autore di un preciso sinistro che si infila vicino al palo.

Prima dell’intervallo si verifica però un episodio clamoroso: Ellertsson e Berardi vengono espulsi dopo una rissa scoppiata mentre le squadre rientrano negli spogliatoi.

Nella ripresa Grosso riordina la squadra, che trova poi il pareggio al 57’ con Koné, che ribadisce in rete dopo una respinta di Bijlow su un colpo di testa di Muharemovic.

Nel finale però, a decidere il match sono i cambi: all’84’ Messias serve Ekuban in area, che da pochi passi realizza il gol del definitivo 2-1.

 

Parma-Napoli  1-1

Non vanno oltre l’1-1 i partenopei contro il Parma, perdendo l’occasione di mettere pressione all’Inter nella lotta Scudetto. Pronti, via e già si mette male per gli azzurri al Tardini, subendo gol dopo appena 35 secondi: Strefezza porta avanti i padroni di casa con una conclusione precisa, favorita anche dalla sponda aerea di Elphege.

 

 

Il Parma continua a rendersi pericoloso, soprattutto in contropiede, mentre il Napoli fatica a costruire gioco nel primo tempo. Nella ripresa, però, arriva la reazione degli uomini di Conte, che trovano il pareggio al 60’ con McTominay, bravo a finalizzare dal limite su assist di Hojlund.

Nel finale non arrivano altre reti e questo pareggio interrompe la striscia di cinque vittorie consecutive del Napoli, che sale a 66 punti, con il Parma raggiunge quota 36. Un risultato che favorirà l’Inter, con i nerazzurri ormai in fuga dopo la vittoria a Como.

 

Bologna-Lecce  2-0

I rossoblù conquistano i tre punti con una vittoria per 2-0 contro il Lecce, in una gara giocata sotto una forte pioggia al Dall’Ara. Dopo un avvio in cui gli ospiti sprecano una buona occasione con Stulic, il Bologna prende poi il controllo del match.

Il vantaggio arriva al 26’, grazie al tap-in di Freuler dopo una giocata di Orsolini, che colpisce la traversa con un pallonetto.

Il Bologna continua a spingere e sfiora più volte il raddoppio, trovando però sulla sua strada un attento Falcone.

Nella ripresa il copione non cambia, con i rossoblù sempre in gestione e alla ricerca del secondo gol, che arriva nei minuti di recupero: è ancora Orsolini a chiudere i conti al 92’, su assist di Bernardeschi.

Con questo successo il Bologna sale a 48 punti in classifica, mentre il Lecce resta fermo a 27 lunghezze, in piena lotta retrocessione con la Cremonese.

 

Como-Inter  3-4

Scatto Scudetto per l’Inter che espugna Como e si avvicina a grandi falcate verso il tricolore. Al Sinigaglia succede praticamente di tutto in una partita rocambolesca ricca di episodi e di gol. Approfittando del pareggio del Napoli e del passo falso del Milan, i nerazzurri trionfano e allungano in classifica a +9, rafforzando definitivamente la propria leadership.

E dire che la partita si mette da subito in forte salita per la squadra di Chivu: il Como gioca meglio e passa meritatamente in vantaggio al 36’ con Valle e raddoppia allo scadere del primo tempo grazie a Nico Paz. L’Inter però reagisce subito, accorciando all’ultimo secondo del recupero del primo tempo con Thuram su assist di Barella.

Nella ripresa i nerazzurri aumentano il ritmo, mentre il Como, autore di tre quarti d’ora di pressing a tutto campo, sembra più sulle gambe. I nerazzurri, dopo qualche occasione mancata, trovano il pareggio ancora con Thuram, sfruttando un’incomprensione tra Butez e Kempf.

 

 

A quel punto sale in cattedra Dumfries, protagonista con due azioni decisive che permettono all’Inter di portarsi prima sul 2-3 e poi sul 2-4.

Nel finale il Como, tutto cuore, prova a riaprire la gara con il rigore trasformato da Da Cunha e sfiora il clamoroso pareggio colpendo una traversa nei minuti di recupero, ma il risultato non cambierà più.

Con questo successo l’Inter vola a 75 punti, +9 sul Napoli a sei giornate dalla fine, avvicinandosi ad un passo dal titolo, mentre il Como, fermo a 58 punti, scivola al quinto posto, superato dalla Juventus.

 

La classifica aggiornata:

  1. Inter  75 pt
  2. Napoli  66 pt
  3. Milan  63 pt
  4. Juventus  60 pt
  5. Como  58 pt
  6. Roma  57 pt
  7. Atalanta  53 pt
  8. Bologna  48 pt
  9. Lazio  44 pt
  10. Udinese  43 pt
  11. Sassuolo  42 pt
  12. Torino  39 pt
  13. Genoa  36 pt
  14. Parma  36 pt
  15. Cagliari  33 pt
  16. Fiorentina  32 pt
  17. Cremonese  27 pt
  18. Lecce  27 pt
  19. Hellas Verona  18 pt
  20. Pisa  18 pt
Redazione

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