Sassuolo-CagliariĀ 2-1
Nel match che apre il 31° turno di Serie A, il Sassuolo supera il Cagliari per 2-1 al Mapei Stadium, ribaltando lo svantaggio iniziale. Dopo una fase iniziale di studio, i rossoblù passano in vantaggio al 30ā con Esposito su rigore, assegnato dopo un fallo di mano di Idzes rilevato dal Var.
Nella ripresa cambia lāinerzia della gara: i neroverdi trovano subito il pareggio al 50ā con Ulisses Garcia, a segno con un sinistro preciso sugli sviluppi di un calcio dāangolo. Poi arriva anche il raddoppio che completa la rimonta al 78ā, quando Pinamonti, servito da Bakola, realizza il gol del sorpasso.
Con questa vittoria la squadra emiliana sale a 42 punti, mentre il Cagliari resta pericolosamente fermo a quota 30.
Hellas Verona-FiorentinaĀ 0-1
La Viola conquista una fondamentale vittoria esterna battendo il Verona per 0-1 al Bentegodi. I ragazzi di Vanoli partono forte e sfiorano subito il vantaggio con Fagioli, che centra la traversa dalla distanza.
Con il passare dei minuti, però, il Verona reagisce e crea diverse occasioni, trovando sulla propria strada un De Gea monumentale, capace di opporsi ai tentativi di Bernede, Orban e Oyegoke.

La gara resta bloccata anche nella ripresa fino agli ultimi minuti, quando allā82ā arriva lāepisodio decisivo: Harrison serve Fagioli, che con un preciso tiro firma il gol vittoria.
Nel finale non mancano tensioni, anche per una decisione arbitrale contestata dal Verona, con conseguente rissa che porta alle espulsioni di Suslov e Gudmundsson.
Grazie a questo successo la Fiorentina sale a 32 punti, allontanandosi decisamente dalla zona retrocessione in cui il Verona annaspa, fermo a quota 18 punti.
Lazio-ParmaĀ 1-1
Pareggio per 1-1 allāOlimpico nellāultimo match di sabato. A sbloccare il risultato sono gli ospiti al 15ā, con Delprato che approfitta di un pallone vagante in area sugli sviluppi di una punizione.
La Lazio prova a reagire, ma nel primo tempo è più il Parma a sfiorare il raddoppio, fermato da un intervento decisivo di Motta su Valeri.
Nella ripresa i biancocelesti alzano il ritmo e trovano il pareggio al 77ā grazie a Noslin, favorito da una deviazione di Circati.
Nel finale entrambe le squadre reclamano un rigore, ma nessun penalty viene assegnato e la sfida termina con un punto per parte.
La Lazio sale a 44 punti interrompendo la serie di tre vittorie consecutive, mentre il Parma torna a muovere la classifica portandosi a quota 35 lunghezze, al sicuro dalla zona calda della lotta salvezza.
Cremonese-BolognaĀ 1-2
I rossoblù partono con grande intensitĆ e sbloccano il match giĆ al 3ā grazie a Joao Mario, che trova la rete con una conclusione al volo. Poco dopo, al 16ā, arriva anche il raddoppio firmato da Rowe, ben servito da un Miranda protagonista con due assist.
La squadra emiliana controlla la gara e sfiora anche il terzo gol, colpendo una traversa con Moro, poi Ravaglia si rende decisivo su Bonazzoli.
Nel finale, però, la Cremonese riapre la partita: al 90ā un intervento in ritardo di Ravaglia provoca un calcio di rigore, ben trasformato da Bonazzoli per lā1-2.
Nei minuti di recupero, con la Cremonese in avanti a caccia del pareggio, si accendono gli animi e arrivano due espulsioni, ai danni di Maleh e Ferguson.
Alla fine la squadra di Italiano resiste agli assalti e, con questa vittoria, si porta a 45 punti, superando la Lazio e portandosi allāottavo posto. La Cremonese invece resta ferma a 27 punti, in piena zona lotta contro il Lecce per la permanenza nella categoria.
Pisa-TorinoĀ 0-1
I granata conquistano una vittoria preziosa battendo 0-1 il Pisa allāArena Garibaldi.
Il primo tempo ĆØ caratterizzato da ritmi bassi e poche occasioni: i granata tentano dalla distanza con Pedersen e Gineitis, mentre il Pisa risponde con Angori, senza però impensierire realmente i rispettivi portieri. Le squadre vanno cosƬ allāintervallo sullo 0-0.
Nella ripresa i padroni di casa sfiorano il vantaggio a più riprese, tra cui una situazione in cui lāincomprensione tra Tramoni e Stojilkovic impedisce la conclusione vincente.
Quando la gara sembra destinata al pareggio, arriva lāepisodio decisivo: allā80āPedersen serve Che Adams, appena entrato, che da pochi passi realizza il gol partita.
Al triplice fischio il Toro si porta a 36 punti, superando il Parma e posizionandosi al dodicesimo posto, mentre il Pisa resta fermo a quota 18, in fondo alla classifica insieme allāHellas Verona.
Inter-RomaĀ 5-2
I nerazzurri, rigenerati dopo la sosta nazionali, travolgono a San Siro la Roma con un netto 5-2.
Il ritorno di Lautaro viene sugellato subito con un gol dopo appena un minuto di gioco, dopo un buon assist di Thuram.
La Roma reagisce e cresce nel corso del primo tempo, trovando il meritato pareggio al 40ā con Mancini su cross di Rensch.
Ad un passo dallāintervallo, però, Calhanoglu riporta avanti lāInter con una conclusione incredibile da oltre trenta metri, sorprendendo Svilar e rimettendo un gol di distanza tra le due compagini.

Nella ripresa lāInter dilaga: al 52ā Lautaro firma la doppietta personale, ancora su assist di Thuram, e poco dopo ĆØ lo stesso attaccante francese a segnare il quarto gol. Sulle ali dellāentusiasmo, lāInter trova anche il pokerissimo con Barella per il 5-1, poi Pellegrini cerca di rendere meno avvilente il passivo e accorcia con il gol del 5-2, risultato con cui si chiuderĆ la sfida.
Con questo successo lāInter sale a 72 punti, ormai quasi irraggiungibile, consolidando il primato e scoraggiando Milan e Napoli nella rincorsa al tricolore.
Sconfitta sanguinosa invece per il giallorossi, che vedono Como e Juve scappare.
Udinese-ComoĀ 0-0
Il lunch match del lunedƬ di Pasquetta tra Udinese e Como si chiude con uno 0-0 povero di emozioni.
Nel primo tempo le occasioni sono ben poche: Atta, Nico Paz e Kamara provano a rendersi pericolosi, ma senza creare veri problemi ai portieri.
Anche nella ripresa il copione non cambia, con Okoye attento sul tentativo di Douvikas e con le due squadre incapaci di creare veri pericoli in zona gol.
I tecnici cercano di cambiare lāinerzia con alcune sostituzioni, ma neanche questo cambia il Ā leitmotiv della gara. Nel finale Vojvoda ha lāopportunitĆ migliore del match, ma spreca con un pallonetto che non sorprende Okoye.
Il pareggio interrompe la serie di cinque vittorie consecutive dei lariani, che salgono comunque a 58 punti e si tengono il quarto posto, lāUdinese invece raggiunge la quota dei 40 punti.
Lecce-AtalantaĀ 0-3
Tutto troppo facile per la Dea, che conquista una vittoria perentoria superando un Lecce in crisi per 0-3 al Via del Mare.
Dopo un buon avvio dei padroni di casa, che però non concretizzano con Fofana, i nerazzurri prendono il controllo della gara. Falcone riesce inizialmente a opporsi a De Ketelaere, ma al 28ā deve arrendersi allāinserimento vincente di Scalvini, che porta avanti gli orobici.
Nella ripresa la Dea continua a spingere e trova anche il raddoppio al 59ā con Krstovic, servito ancora da De Ketelaere.
Pochi minuti dopo arriva anche il terzo gol firmato dal subentrato Raspadori, che chiude definitivamente la contesa.
I giallorossi non riescono proprio a reagire e incassano una sconfitta pesante, restando fermi a 27 punti in piena zona retrocessione. LāAtalanta invece sale in classifica, portandosi più vicina al quarto posto occupato al momento dalla Roma.
Juventus-GenoaĀ 2-0
La Juventus non manca allāappuntamento e sfrutta i risultati favorevoli (sconfitta della Roma e pareggio del Como) per infiammare la corsa Champions.

Pronti, via e i bianconeri sbloccano subito la gara: al 4ā unāincornata di Bremer, sugli sviluppi di un calcio dāangolo, portano avanti la squadra di Spalletti.
Ma la Juve continua a spingere e raddoppia al 17ā: Conceicao serve McKennie, che finalizza senza esitazioni da posizione centrale allāaltezza del rigore.
Ancora McKennie va vicino alla doppietta personale prima dellāintervallo, poi, nella ripresa, la Vecchia Signora sfiora più volte il terzo gol, colpendo anche un palo con uno sfortunato David.
Il Genoa cambia e con lāingresso di Baldanzi recupera la pericolositĆ , costruendosi la chance di rientrare in partita al 74ā dopo lāassegnazione di un rigore tramite Var. Martin però si fa respingere il tiro da un Di Gregorio sugli scudi, decisivo nel mantenere il risultato.
Con questa preziosa vittoria i bianconeri salgono a 57 punti, a -1 dal Como e in piena corsa per lāultimo posto Champions. Il Genoa invece rimane fermo a quota 33 punti, al riparo comunque da brutte sorprese in classifica per quanto riguarda la zona retrocessione.
Napoli-MilanĀ 1-0
Gli azzurri conquistano una vittoria fondamentale battendo 1-0 il Milan e compiendo il sorpasso ai danni dei rossoneri in classifica, candidandosi al ruolo di prima anti-Inter.
Nel primo tempo la gara ĆØ equilibrata e con poche occasioni: i partenopei provano a rendersi pericolosi soprattutto con un bel tiro a giro di Spinazzola a lato di poco, mentre il Milan si affida principalmente alle iniziative di Nkunku, autore dellāunico tiro pericoloso dei rossoneri nei primi 45 minuti.

Nella ripresa il Napoli cresce e si fa vedere con maggiore continuitĆ , impegnando Maignan in più occasioni. Quando però la partita sembra avviarsi verso lo 0-0, i cambi risultano decisivi: al 79ā Alisson Santos serve Gutierrez, che mette in mezzo per Politano, bravo a finalizzare da posizione defilata.
Nel finale il Milan mette anche Leao e tenta la reazione, ma non riesce a penetrare un Napoli compatto e ben messo in campo.
Vittoria sofferta ma importante quella dei partenopei che salgono cosƬ a 65 punti, portandosi a -7 dallāInter capolista e superando come detto proprio i rossoneri, fermi a quota 63 punti e con lo spauracchio Como a -5 e Juve a -6.
La classifica aggiornata al termine della 31° giornata:
- InterĀ 72 pt
- NapoliĀ 65 pt
- MilanĀ 63 pt
- ComoĀ 58 pt
- JuventusĀ 57 pt
- RomaĀ 54 pt
- AtalantaĀ 53 pt
- BolognaĀ 45 pt
- LazioĀ 44 pt
- SassuoloĀ 42 pt
- UdineseĀ 40 pt
- TorinoĀ 36 pt
- ParmaĀ 35 pt
- GenoaĀ 33 pt
- FiorentinaĀ 32 pt
- CagliariĀ 30 pt
- CremoneseĀ 27 pt
- LecceĀ 27 pt
- Hellas VeronaĀ 18 pt
- PisaĀ 18 pt
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