Sassuolo-Lazio 2-6
La nona giornata si apre con il risultato tennistico maturato al Mapei, con i biancocelesti di Gattuso che fanno pagare con ben sei reti l’inferiorità numerica dei neroverdi, rimasti in dieci dopo l’espulsione diretta comminata a Thorstvedt.
I punti, 25, testimoniano il grandissimo lavoro dell’ex CT della nazionale Gattuso, che ha plasmato una squadra vera, organizzata e ora con grande fiducia nei propri mezzi.
La sfida al Mapei si accende immediatamente. Dopo appena due minuti Taylor sblocca il risultato con una conclusione mancina dall’interno dell’area.
Il Sassuolo risponde con Thorstvedt, autore del momentaneo pareggio, ma la Lazio riprende rapidamente il controllo grazie alle reti di Isaksen e Floriani Mussolini, quest’ultimo al primo centro in Serie A.
Al 31′ i neroverdi restano in inferiorità numerica per l’espulsione diretta di Thorstvedt, protagonista di un brutto intervento su Zaccagni.

Nonostante l’uomo in meno, i neroverdi trovano il 2-3 con Sebastiano Esposito, prima che lo stesso Zaccagni ristabilisca il doppio vantaggio biancoceleste nel recupero. Il primo tempo termina così sul 2-4 per la Lazio.
Nella ripresa succede ancora di tutto. Turati diventa protagonista neutralizzando due calci di rigore, prima a Zaccagni e successivamente a Frattesi. Le parate del portiere, però, non bastano a contenere l’attacco furioso dei biancocelesti.
A chiudere definitivamente la partita ci pensa Noslin, autore di una doppietta con due conclusioni dalla distanza. L’attaccante firma il quinto gol al 55′ e completa la propria prestazione dieci minuti più tardi, fissando il risultato sul tennistico 2-6.
Dopo il sesto gol i capitolini finalmente si fermano, gestendo l’ampio vantaggio fino al fischio finale e prendendosi, almeno per un giorno, la testa della classifica in solitario, aspettando l’Inter.
Roma-Cagliari 4-2
La Roma torna alla vittoria superando il Cagliari per 4-2 all’Olimpico, al termine di una partita godibile e piena di gol.
Gli uomini di Gasperini conquistano tre punti preziosi, portandosi a quota 21 in classifica, a una lunghezza dall’Inter (che deve ancora scendere in campo) e a quattro dalla Lazio capolista.

In avvio, un po’ a sorpresa, è il Cagliari a sbloccare il risultato. Al 7′ Adopo conquista un calcio di rigore, trasformato al 10′ da Nzola. La reazione giallorossa è immediata: al 15′ Lulli firma il pareggio sfruttando un assist di Molina, mentre sei minuti più tardi Pisilli compie il sorpasso siglando il 2-1.
Nella ripresa i giallorossi non riescono a mettere al sicuro il risultato e all’81′ arriva il pareggio dei rossoblù. Daniel Maldini, entrato dalla panchina, sfrutta un passaggio filtrante di Obert e supera Gollini, realizzando il momentaneo 2-2.
La squadra di Gasperini reagisce di nervi e, ancora una volta nel giro di pochi minuti, sorpassa e allunga.
All’85′ Mora riporta avanti i giallorossi con un colpo di testa su cross di Ghilardi, approfittando di una disattenzione della difesa sarda.
Due minuti dopo è Malen a chiudere i conti, trovando la rete del 4-2 dopo una prima conclusione respinta.
Questi tre punti permettono alla Roma di consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica, ribadendo ancora una volta la grande capacità di reazione di questa squadra nei momenti clou del match.
Torino-Como 1-3
La partita si mette inizialmente in salita per i lariani. Al 24′ Adams porta avanti il Torino, sfruttando un pallone recuperato da Fitz-Jim dopo un errore di Ramon. L’attaccante scozzese supera Robert Sanchez da distanza ravvicinata e firma l’1-0.
Il Como prova a reagire attraverso il possesso palla, ma incontra numerose difficoltà contro l’attenta organizzazione difensiva dei granata. La squadra di Abate concede pochi spazi e riesce anche a rendersi pericolosa in contropiede, sfiorando il raddoppio con Belghali. Il primo tempo termina così con il Torino avanti di una rete.
Nella ripresa la formazione di Fabregas continua a controllare il gioco senza trovare però soluzioni efficaci negli ultimi metri.
Il Toro mantiene un atteggiamento prudente, cercando di sfruttare le ripartenze. Proprio su una di queste occasioni Gineitis sfiora il 2-0, ma Robert Sanchez salva il Como con un intervento decisivo.
Quando la partita sembra ormai volgere verso il successo granata, arriva la svolta. All’81′ Nico Paz serve un cross preciso per Jacobo Ramon, che trova il pareggio con un colpo di testa.

Il gol cambia completamente l’inerzia dell’incontro. Sei minuti più tardi è lo stesso Nico Paz a completare la rimonta, sfruttando un traversone di Yan Couto e realizzando di testa la rete dell’1-2.
Nel recupero arriva anche il terzo gol dei ragazzi di Fabregas, che chiudono l’incontro. Al 92′ Baturina approfitta di una carambola nell’area del Torino e deposita il pallone in rete da pochi passi, fissando il risultato sul definitivo 1-3.
Per il Como si tratta della terza vittoria consecutiva in campionato, superando provvisoriamente il Milan e mettendosi al quarto posto in classifica.
Il Torino, nonostante una prestazione organizzata e convincente per gran parte della gara, esce sconfitto dopo aver subito tre reti in dieci minuti.
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