Serie A | Si infiamma la lotta Champions: rimonta da impazzire della Roma, disastro Milan

Mentre Juve, Como e Roma vincono, un Milan sempre più in crisi cade a San Siro contro l’Atalanta

Torino-Sassuolo  2-1

Il Torino continua a brillare all’Olimpico Grande Torino aprendo la 36° giornata con una vittoria in rimonta contro il Sassuolo.

La partita è vivace fin dai primi minuti, con occasioni da entrambe le parti. Njie centra la traversa per il Toro, mentre Pinamonti e Laurienté non riescono a concretizzare per il Sassuolo. Dopo un primo tempo equilibrato, i neroverdi vanno in vantaggio al 51’ grazie a Thorstvedt, servito da Lipani.

La risposta del Torino però è immediata e l’ingresso di Duvan Zapata dà nuova spinta all’attacco granata: prima Simeone trova il pareggio di testa al 66’, firmando il quinto gol consecutivo, poi pochi minuti dopo Pedersen completa la rimonta su assist dello stesso Zapata.

Nel finale il Torino sfiora anche il terzo gol, controllando il risultato fino al triplice fischio. I granata salgono così a quota 44 punti, mentre il Sassuolo resta fermo a 49 punti all’undicesimo posto.

 

Cagliari-Udinese  0-2

Il Cagliari si mostra più intraprendente nella prima frazione, andando vicino al vantaggio con Gaetano, fermato da un grande intervento di Okoye su assist di Esposito. Ai rossoblù viene anche assegnato un rigore, poi tolto dal Var, per un tocco di mano di Karlstrom.

Nella ripresa i friulani cambiano marcia e al 56’ sbloccano il risultato con Buksa, servito da Kamara dopo un filtrante di Solet.

I sardi tentano la reazione senza però trovare il pareggio, mentre nel recupero Gueye chiude definitivamente la pratica firmando lo 0-2 su assist di Davis.

Nel finale ci sono stati anche momenti di forte tensione: Davis ha reagito a presunti cori razzisti provenienti dagli spalti, situazione che ha generato proteste e una rissa in campo coinvolgendo diversi giocatori. Il direttore di gara, dopo aver inizialmente ammonito l’attaccante, ha revocato il cartellino una volta chiarito l’accaduto.

Con questo successo esterno l’Udinese sale a 50 punti, raggiungendo questa quota dopo oltre tredici anni. Il Cagliari resta invece fermo a 37 punti.

 

Lazio-Inter  0-3

I nerazzurri, già Campioni d’Italia, continua a convincere e superano nettamente la Lazio con un netto 0-3 all’Olimpico, segnale forte in vista della finale di Coppa Italia del 13 maggio, quando le due squadre si ritroveranno nuovamente di fronte.

 

 

Già dai primi minuti gli uomini di Chivu mettono in chiaro le cose, passando subito in vantaggio con Lautaro Martinez, a segno al 6’ con una splendida conclusione al volo su assist di Thuram. Prima dell’intervallo arriva anche il raddoppio firmato da Sucic, ancora su suggerimento dell’attaccante argentino.

Nella ripresa la Lazio complica ulteriormente la propria gara con l’espulsione di Romagnoli al 59’. Nonostante l’inferiorità numerica, i biancocelesti provano a reagire, sfiorando il gol che avrebbe potuto riaprire la sfida.

A chiuderla definitivamente ci pensa però Mkhitaryan al 76’, finalizzando un’azione costruita insieme a Bonny.

Con questo successo l’Inter sale a 85 punti e conferma il proprio ottimo stato di forma in vista della finale di Coppa Italia. La Lazio resta invece ferma a quota 51 e si giocherà le ultime possibilità europee nella finale di Coppa Italia.

 

Lecce-Juventus  0-1

Vittoria preziosa per la Juve, che supera di misura il Lecce al Via del Mare. Decisiva la rete lampo di Dusan Vlahovic, autore del gol più veloce nella storia bianconera dopo appena dodici secondi di gioco.

 

 

L’avvio della gara è stato subito intenso: dopo l’immediato vantaggio bianconero, Di Gregorio si è reso protagonista con un intervento decisivo su Banda, poi Conceiçao sfiora il raddoppio colpendo in pieno il palo da ottima posizione.

Nel secondo tempo i bianconeri trovano altre due reti, entrambe però annullate per fuorigioco: prima a Vlahovic e poi a Kalulu. I salentini provano a reagire nel finale con N’Dri, che va vicino al pareggio ma che calcia di poco a lato.

Un po’ impaurita e senza trovare il raddoppio, la Juve si copre fino al termine della gara, ottenendo tre punti fondamentali che la proiettano al terzo posto in classifica. Il Lecce invece rimane invischiato nella lotta con la Cremonese per la salvezza.

 

Hellas Verona-Como  0-1

Il Como conquista l’Europa grazie alla vittoria per 0-1 sul campo del Verona, già retrocesso. A decidere la sfida del Bentegodi è Douvikas, autore del gol decisivo nella ripresa con un potente destro che regala ai lariani lo storico accesso matematico alle coppe della prossima stagione.

Nel primo tempo il Verona si è mostrato più brillante, creando diverse occasioni soprattutto con Suslov e Bowie, mentre il Como ha faticato a trovare spazi e ritmo. Solo nel finale i ragazzi di Fabregas si sono resi pericolosi con Douvikas, servito da Jesus Rodriguez.

La svolta arriva dopo l’intervallo, grazie ai cambi di Fabregas, che con tre cambi ha aumentato aggressività e intensità.

Il Como inizia a spingere, sfiorando il vantaggio con Diao e Da Cunha prima del gol decisivo arrivato al 71’ con Douvikas, che sfutta un errore difensivo e ha battuto Montipò con una conclusione potente di controbalzo.

Nel finale il Verona tenta la reazione, trovando anche la rete con Bowie, annullata però per fuorigioco. Il Como difende il vantaggio fino al triplice fischio, festeggiando uno storico traguardo europeo a soli due anni dalla promozione in Serie A.

 

Fiorentina-Genoa  0-0

Bastava un pareggio ai viola per poter festeggiare la salvezza matematica, e lo 0-0 del Franchi porta alla Fiorentina il risultato.

La gara ha offerto davvero poche emozioni, ma le occasioni migliori le ha avute proprio il Genoa. Decisivo De Gea, protagonista nel primo tempo con un grande intervento su Ostigard che ha evitato il vantaggio rossoblù.

Nel finale, invece, Gosens ha negato involontariamente il gol a Parisi, fermando una delle rare opportunità della Fiorentina.

Salvi sì, ma non convincenti: nonostante il traguardo raggiunto, sono arrivati i fischi del pubblico del Franchi all’indirizzo della squadra, che quest’anno ha ampiamente deluso le aspettative.

 

Cremonese-Pisa  3-0

La cura Giampaolo sembra funzionare e i grigiorossi riaprono la corsa salvezza grazie al netto 3-0 rifilato al Pisa. La Cremonese approfitta della sconfitta del Lecce con la Juve e si portano a una sola lunghezza dal quartultimo posto.

La partita dello Zini si indirizza presto a favore della squadra di casa: al 24’ il Pisa resta in dieci uomini per l’espulsione di Bozhinov, punito con un doppio cartellino giallo.

Pochi minuti dopo arriva il vantaggio della Cremonese con Jamie Vardy, tornato titolare dopo due mesi e subito decisivo con una rete pesantissima.

 

 

Nella ripresa gli ospiti crollano definitivamente: prima Bonazzoli firma il raddoppio al 51’ al termine di un contropiede avviato ancora da Vardy, poi il Pisa resta addirittura in nove uomini per il rosso diretto a Loyola. Nel finale Okereke chiude i conti segnando il terzo gol da posizione defilata.

Con questo successo la Cremonese sale quindi a 31 punti e continua a sperare nella salvezza, mentre il Pisa resta fanalino di coda del campionato a quota 18.

 

Parma-Roma  2-3

I giallorossi escono vincitori dal Tardini, battendo 2-3 il Parma con una clamorosa rimonta nei minuti di recupero. Tre punti pesantissimi nella corsa Champions per la Roma, dopo una gara ricca di emozioni, gol e polemiche.

La squadra di Gasperini parte forte e trova subito il vantaggio con Malen, poi annullato. Il gol, stavolta valido, arriva comunque al 22’: Koné recupera palla, Dybala inventa e serve ancora Malen, che firma l’1-0.

La Roma continua a spingere, ma il Parma resta pericoloso in contropiede e trova il pareggio a inizio ripresa con Strefezza, favorito da un errore difensivo di Hermoso.

Nel finale la gara si accende ulteriormente. Dopo diverse occasioni da entrambe le parti, il Parma completa la rimonta all’87’ grazie a Mandela Keita, che supera la difesa romanista e firma il 2-1.

Sembra finita, ma nei lunghi minuti di recupero arriva la reazione furiosa della Roma: Rensch trova il pareggio al 93’, poi, al 98’, l’episodio che fa infuriare i gialloblù: il Var assegna ai giallorossi un penalty per una trattenuta in area di Britschgi, poi anche espulso. Dal dischetto, freddissimo come sempre, Malen realizza con un bel destro all’angolino e fa impazzire tutta la panchina romanista.

 

 

Con questa vittoria la Roma sale a quota 67 punti e resta pienamente in corsa per un posto in Champions League. Protagonista assoluto ancora una volta Malen, autore di una doppietta che conferma il suo straordinario momento di forma.

 

Milan-Atalanta  2-3

La Dea espugna San Siro, battendo 2-3 il Milan nella sfida che chiude la domenica della 36° giornata di Serie A. Successo fondamentale per la Dea, che conquista matematicamente il settimo posto e continua a sperare in una qualificazione europea ancora più prestigiosa.

Gli orobici partono fortissimo e passano in vantaggio già al 7’ con Ederson, che insacca con un preciso destro all’angolino.

 

 

Al 29’ arriva anche il raddoppio firmato da Zappacosta su assist di Krstovic. Prima dell’intervallo piove anche sul bagnato per i rossoneri, che perdono Leao per la prossima gara con il Genoa, dopo aver preso un’ammonizione da diffidato.

Nella ripresa l’Atalanta continua a controllare il match e al 51’ trova il clamoroso tris: Ederson recupera palla e serve Raspadori, che supera Maignan con una conclusione sotto la traversa.

I rossoneri sembrano fuori dalla partita, ma nel finale provano a riaprirla con Pavlovic all’88’ e Nkunku su rigore al 94’.

Sul tentativo finale di Gabbia di testa, la gara finisce e, nonostante la rimonta sfiorata dal Milan, gli uomini di Palladino riescono a difendere il vantaggio fino al triplice fischio, portandosi a casa i tre punti.

L’Atalanta festeggia così la certezza del settimo posto, mentre i rossoneri restano pericolosamente a quota 67 punti, ora affiancati dalla Roma nella corsa europea, con la Juve che va al terzo posto a quota 68.

 

La classifica provvisoria:

  1. Inter  85 pt
  2. Napoli  70 pt
  3. Juventus  68 pt
  4. Milan  67 pt
  5. Roma  67 pt
  6. Como  65 pt
  7. Atalanta  58 pt
  8. Lazio  51 pt
  9. Udinese  50 pt
  10. Bologna  49 pt
  11. Sassuolo  49 pt
  12. Torino  44 pt
  13. Parma  42 pt
  14. Genoa  41 pt
  15. Fiorentina  38 pt
  16. Cagliari  37 pt
  17. Lecce  32 pt
  18. Cremonese  31 pt
  19. Hellas Verona  20 pt
  20. Pisa  18 pt
Redazione

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