Udinese-Lecce 0-3
Giornata da incubo per l’Udinese, che crolla davanti al proprio pubblico subendo un pesantissimo 0-3 contro il Lecce di Di Francesco.
I salentini dominano l’incontro, sfruttando le numerose disattenzioni difensive dei friulani e creando occasioni che avrebbero potuto rendere il passivo ancor più netto.
I giallorossi sbloccano la partita già all’11′ grazie a Gaspar, che finalizza un’azione nata da calcio d’angolo, poi continuano a spingere e al 33′ trovano il raddoppio con N’Dri, ancora sugli sviluppi di un corner.
L’Udinese, alle corde, si salva con Okoye, che evita con ottimi interventi che il risultato si facesse ancor più rotondo.
Nella ripresa gli uomini di Runjaic tentano di reagire, ma il gol di Piotrowski del possibile 1-2 viene annullato al 59′ per fuorigioco.

Il Lecce mantiene il controllo della gara, sfiora ripetutamente la terza rete e all’86′ chiude definitivamente i conti con Siebert per lo 0-3 finale.
Per l’Udinese è una sconfitta particolarmente preoccupante per gioco (quinta sconfitta di fila) e classifica (solo quattro punti conquistati). La difesa mostra evidenti difficoltà, con Solet e il nuovo arrivato Alaba protagonisti di una prestazione insufficiente.
Situazione opposta per il Lecce, che sale a nove punti grazie a una partita ottima.
Al termine dell’incontro grandi fischi e contestazioni, soprattutto per Runjaic, la cui situazione sembra ora appesa ad un filo.
Fiorentina-Como 1-3
Il Como torna alla vittoria, stavolta al Franchi contro la Fiorentina, superata 1-3. La squadra allenata da Cesc Fabregas ritrova i tre punti grazie alle reti di Liberali, Nico Paz e Douvikas, rendendo inutile il momentaneo 1-2 realizzato da Pongracic.
Il successo permette ai lariani di raggiungere quota 14 punti in classifica, mentre la gli uomini di Vanoli rimangono a quota quattro, confermando l’avvio di stagione complicato.
La Fiorentina parte con maggiore aggressività e al 10′ sfiora il vantaggio con Fagioli, fermato da un intervento provvidenziale di Valle prima della conclusione.
Il Como perde Couto nel riscaldamento e Chalobah al 13’, ma, anche con una difesa rimaneggiata, non soffre e cresce progressivamente nel match.

La svolta arriva al 32′, quando Liberali realizza il suo primo gol in Serie A con una precisa conclusione mancina a giro. Quattro minuti più tardi, Nico Paz firma il raddoppio con un colpo di testa.
La Fiorentina reagisce al 42′ grazie a Pongracic, che accorcia le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il difensore croato trova anche un’altra rete nel recupero del primo tempo, successivamente annullata per fuorigioco dopo una lunga verifica del Var.
Nella ripresa il Como riprende il controllo dell’incontro e al 56′ Douvikas realizza il definitivo 1-3, spegnendo le velleità dei padroni di casa.
Altra battuta d’arresto per la Viola, che complica ulteriormente la situazione in classifica. Il Como, invece, ritrova la fiducia dopo le sconfitte contro Feyenoord e Frosinone.
Milan-Atalanta 3-2
Il Milan ritrova la vittoria in campionato superando la Dea di Sarri per 3-2 a San Siro, al termine di una partita piena di sorprese.
I rossoneri iniziano con grande intensità e trovano subito la rete con Pulisic, annullata però per fuorigioco. Al 20′ l’Atalanta perde anche Kolasinac per un problema muscolare, sostituito da Obric.
Proprio il nuovo entrato provoca il calcio di rigore che sblocca la sfida, intercettando con il braccio una conclusione di Musah.

Dopo la revisione al Var, Chiffi indica il dischetto e Gonçalo Ramos realizza l’1-0 al 24′, superando Carnesecchi.
Il Milan continua a controllare il gioco e al 43′ trova il raddoppio con Rabiot, bravo a sfruttare un assist di Moreira e a concludere di destro sul primo palo.
Nella ripresa i rossoneri mantengono il controllo e al 55′ conquistano un secondo rigore per un fallo di mano di Kristensen.
Questa volta Carnesecchi respinge la conclusione di Ramos, ma sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo arriva comunque il 3-0 con Gila, che approfitta della sponda aerea di Rabiot.
La partita sembra ormai chiusa, ma l’Atalanta ritrova le energie e reagisce d’orgoglio. Dopo un palo colpito da Krstovic al 66′, Gaetano accorcia le distanze, riaccendendo le speranze degli orobici.
All’81′ Krstovic realizza il 3-2 su assist di Bellanova, riaprendo la sfida per il forcing finale. Gli uomini di Sarri cercano il pareggio fino al termine, senza però riuscire a completare la rimonta.
Il Milan difende il vantaggio e conquista tre punti importanti, tornando al successo dopo una gara che ben giocata per larghi tratti ma insidiosa nel finale.
Per l’Atalanta resta il rammarico di una reazione arrivata troppo tardi.
Juventus-Lazio 0-3
Vittoria prestigiosa per i biancocelesti in trasferta, che superano la Juve per 0-3 all’Allianz Stadium e confermano lo stato di grazia in campionato.
Gli uomini di Gattuso offrono una prestazione convincente, mostrando solidità difensiva ed efficacia offensiva contro una Juve spenta e senza idee.
Dopo un avvio combattuto, il risultato cambia al 37′, quando Provstgaard porta avanti la Lazio. Il difensore sfrutta un bel cross di Zaccagni e supera Vicario con un’incornata vincente.
Nella ripresa Luciano Spalletti prova a cambiare modulo e uomini, inserendo Woltemade al posto di Alajbegovic. Il nuovo entrato ha subito una buona opportunità al 55′, ma non riesce a trovare la porta dopo un’azione ben costruita da Kolo Muani.

La Lazio continua però a rendersi pericolosa e al 66′ realizza il raddoppio con Isaksen. L’esterno danese riceve un preciso cambio di gioco da Nuno Tavares, si accentra sul sinistro e batte Vicario con una conclusione imparabile.
Sotto di due reti, la Juventus tenta di reagire con gli ingressi di Conceiçao e Zhegrova, ma più uomini offensivi entravano, peggiore diventava l’equilibrio tra i reparti per i bianconeri.
All’89′ arriva anche la ciliegina sulla torta di Gattuso, il definitivo 0-3 firmato dal neo entrato Dele-Bashiru, che supera Bremer in velocità e infila di nuovo un Vicario incolpevole.
Per una grande Lazio, bisogna ribaltare il discorso per la Vecchia Signora, che incassa una pesante sconfitta davanti al proprio pubblico. I bianconeri restano fermi a 11 punti, perdendo ulteriore terreno nella lotta per un posto nella prossima Champions League.
Situazione opposta per la Lazio, che vola in testa alla classifica a 19 punti a pari merito con l’Inter.
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