Stabilite le prime direttive. Stadi pieni al 50%, si accede con Green Pass o tampone negativo. Club non troppo contenti, le trasferte il male minore
Il primo passo ĆØ stato compiuto. I tifosi negli stadi torneranno anche con lāinizio dei prossimi campionati, ormai alle porte. Come e con quali modalitĆ ĆØ ancora da capire, perchĆ© sono giorni caldi nei quali si sta cercando di imboccare la via migliore. Da una parte la sicurezza dei tifosi sugli spalti, dallāaltra lāesigenza dei club di tornare a fare incassi alla biglietteria.
Salute e business si sono intrecciate in modo particolare in questi mesi. Adesso che Governo e Lega Serie A stanno tracciando la road map dei prossimi mesi, le parti vogliono provare a spuntarla lāuna sullāaltra. Partiamo dal presupposto base. Tifosi negli stadi sƬ, ma solo in zona bianca e con il famoso Green Pass. Un poā come accade in cinema e musei, gli stadi si comporteranno di conseguenza, anche se lo spettacolo messo in scena sarĆ allāaperto. Il Green Pass sarĆ valido anche con una sola dose (da 15 giorni dopo la dose, appunto, fino alla data della seconda iniezione). Poi via libera a chi mostrerĆ un tampone negativo nelle precedenti 48 ore allāevento e a chi mostrerĆ un certificato di guarigione entro i sei mesi.
Fino a qui tutti dāaccordo. Ma lāinghippo ĆØ dietro lāangolo. La percentuale del riempimento degli stadi sarĆ solo del 50%. I club speravano in qualcosa in più, ma tantāĆØ. Anche perchĆ© con il distanziamento, il 50% di riempimento non ĆØ reale: ci si attesta intorno ad un 30-35%. Ad oggi il metro di distanza tra una spettatore e lāaltro rimane, dunque ci sarĆ un posto occupato ogni due seggiolini vuoti. La Lega ha proposto un distanziamento a āscacchieraā, che aumenterebbe la percentuale in questione. Da capire se possa essere accettata come proposta oppure no. I club, come detto, sono rimasti contenti a metĆ . CāĆØ ancora molta strada da fare per rivedere gli stadi pieni come si sono visti di recente in altre nazioni, ma il nuovo aumento dei contagi (a preoccupare ĆØ soprattutto la variante Delta) ha tirato il freno a mano al Governo.
Il capitolo trasferte ĆØ forse un poā meno doloroso. Lāassunto base, stavolta, ĆØ che la regione di destinazione sia bianca come quella di partenza o che comunque non sia introdotto nuovamente il divieto di varcare i confini regionali. Settore Ospiti sempre pieno al 50%, ma chiaramente la richiesta sarĆ minore rispetto alle gare interne. Restano ovviamente immutati lāobbligo della mascherina ed il distanziamento di un metro. Piccoli primi passi, in attesa di tornare alla normalitĆ . Anche sugli spalti.
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