La Lega Pro celebra il Giorno della Memoria in ricordo delle vittime dell’Olocausto

Nel ricordo delle vittime dell’Olocausto, la Lega Pro ha intrapreso un’iniziativa significativa per commemorare il Giorno della Memoria. Attraverso una serie di attività sia dentro che fuori dal campo, la Serie C si impegna a trasmettere un messaggio potente contro l’odio e il razzismo, evocando le parole dello scrittore e sopravvissuto all’Olocausto Primo Levi: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”.

Durante le partite di campionato, previste dal giorno odierno fino al 29 gennaio 2024, i campi della Serie C diventeranno teatri di questa importante iniziativa. Il messaggio di Primo Levi illuminerà i led degli stadi in quattro distinti momenti: all’inizio del match, al 27° minuto del primo tempo – in onore della data commemorativa del 27 gennaio – e in due istanti specifici della ripresa. Questa scelta simbolica non solo evidenzia il rispetto e il ricordo, ma anche l’importanza di educare e sensibilizzare sulle realtà storiche dell’Olocausto.

L’impegno della Lega Pro va oltre il campo di gioco. Prima dell’inizio delle partite, durante l’ingresso delle squadre, e nell’intervallo, gli speaker degli stadi leggeranno un messaggio che ribadisce la posizione ferma di tutti i club della Lega Pro contro ogni forma di odio, violenza e razzismo. Questa iniziativa è un chiaro segno di solidarietà e unione nel ricordo di uno dei periodi più oscuri della storia umana.

Inoltre, la commemorazione si estenderà al di fuori degli stadi con il lancio di una campagna dedicata sui social media. Questa campagna ha lo scopo di ampliare la portata del messaggio e di coinvolgere una comunità più ampia, enfatizzando il ruolo del calcio come veicolo di valori positivi e cambiamento sociale.
Infine, in un comunicato, la Lega Pro ha espresso il proprio rifiuto verso ogni forma di aggressione, confermando il suo impegno costante nella lotta contro il razzismo.

Ricordando le atrocità della Shoah, l’organizzazione sottolinea l’importanza di non dimenticare e di agire attivamente per prevenire che tragedie simili si ripetano.

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